20 settembre 2018

Animalia: benvenuti nel regno animale

gatto

Il mondo animale è formato da un enorme numero -1.800.000 le specie classificate fino ad oggi- di organismi viventi e non (le specie estinte), ognuna caratterizzata da strutture anatomiche particolari, da un habitat in cui vive o è vissuta, da specifiche caratteristiche di comportamento.

Questi organismi, si raggruppano comunemente attraverso due caratteristiche:

  • Devono essere formati da più di una cellula, cioè essere organismi pluricellulari ;
  • Devono essere eterotrofi, cioè devono assumere dall’ambiente le sostanze complesse e ricche d’energia necessarie alla vita, inducendo quindi cibo nel corpo e trasformandolo in energia e in molecole strutturali.


Questa organizzazione impone una serie di vincoli che ne determinano le caratteristiche generali.

colibrì

Colibrì

LE FUNZIONI VITALI

La dieta: in base al il cibo con cui si nutrono, gli animali sono: erbivori, carnivori, insettivori, detritivori (o saprofagi), granicori, frugivori, filtratori, limnivori, necrofagi (o spazzini), onnivori ecc. Tutti hanno un apparato digerente, cioè un insieme di strutture anatomiche che svolge la funzione di ingerire cibo e trasformarlo in nutrienti vitali.

La forma: raggiunta l’età adulta, il corpo di un’animale smette di crescere e conserva forma e dimensione determinate geneticamente, ideali per il movimento e la ricerca di cibo. Nella maggioranza degli animali, il corpo è simmetrico: alcuni hanno simmetria raggiata (ad esempio le meduse o le stelle di mare) ma la maggior parte ha simmetria bilaterale.

stella marina

Stella Marina

Il movinento: per muoversi nell’acqua, nell’aria, nel terreno o -addirittura- all’interno del corpo di altri organismi, gli animali hanno organi propulsori formati da muscoli, tessuto muscolare o miocellule, cioè strutture in grado di contrarsi e rilasciarsi. Molte volte presentano anche strutture rigide, legate fra loro da articolazioni, sulle quali i muscoli fanno leva: il loro insieme è detto scheletrico. Si distinguono due tipi di scheletro:

  • L’esoscheletro (dal greco èkso = fuori) è tipico degli invertebrati ed è esterno: la superficie del corpo si arricchisce di sali (come nel riccio di mare e nella chiocciola) o di sostanze elastiche di origine proteica (come nel granchio). Sottile, leggero e resistente, eccetto rari casi, non cresce con gli animali che, sviluppandosi, subisce mute periodiche;
  • L’endoscheletro (dal greco èndon = dentro) è tipico dei vertebrati ed è interno, prodotto da cellule che si arricchiscono di sali minerali: è suddiviso in ossa e cresce con l’animale.
tartaruga marina
Tartaruga Marina

Coordinamento e percezione: di norma, i muscoli si muovono quando ricevono il comando di farlo. Si tratta di un segnale elettrico trasmesso dai nervi, neuroni o fibre nervose. Specialmente negli animali più complessi, è il cervello che produce questi segnali mentre il sistema nervoso gestisce e controlla ogni funzione. Per interpretare i messaggi informativi provenienti dall’ambiente (gli stimoli), tutti gli animali hanno recettori, cioè cellule nervose particolari, spesso organizzate in organi di senso con forme e capacità adatte alle necessità vitali e all’ambiente in cui vive l’animale. I segnali che raccolgono sono inviati attraverso i nervi sensitivi ai centri nervosi: qui vengono elaborati, memorizzati e trasformati in segnali che, attraverso nervi effettori, provocano una reazione allo stimolo.

Scambi con l’ambiente: avvengono attraverso la pelle, ma svariati animali hanno un apparato respiratorio che facilita gli scambi gassosi fra corpo e ambiente. Questo garantisce sia l’assunzione dell’ossigeno necessario alle reazioni che liberano energia da nutrienti, sia l’escrezione di anidride carbonica prodotta dalle stesse reazioni. L’apparato respiratorio assume forme diverse se l’animale vive nell’acqua (branche) o sulla terraferma (polmoni, trachee).

mantide religiosa

Distribuzione, raccolta, filtraggio: essendo formati da più cellule gli animali hanno spesso un sistema circolatorio che garantisce sia la raccolta e la distribuzione di gas e nutrienti, sia la raccolta e l’escrezione degli scarti. In una rete di vasi che attraversa tutto il corpo, scorre un fluido spinto dai movimenti dell’animale o da muscoli specifici. In questo fluido (per osmosi) entrano in soluzione i nutrienti assorbiti dall’apparato digerente, i gas assunti dall’apparato respiratorio e gli scarti delle cellule. Mentre nutrienti ed ossigeno sono assorbiti dalle cellule, gli scarti sono espulsi dalle strutture anatomiche del sistema escretore.

Protezione e riconoscimento: gli animali sono coperti di strutture che svolgono funzioni di difesa (dal caldo o dal freddo, dalla disidratazione o dalle aggressioni ecc.) e di caratterizzazione individuale (sesso, età ecc.).

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