27 giugno 2017

C'è ancora bisogno dei partigiani? Guardatevi intorno.

Giancarlo Romagnoli

Hanno bruciato la corona d’alloro commemorativa del partigiano Giancarlo Romagnoli.
Quando fu fucilato, Giancarlo, aveva 19 anni. La stessa età degli studenti che sotto la corona bruciata, e il muro annerito, hanno lasciato un cartello con una frase semplice ma di grande effetto:

“C’è ancora bisogno dei partigiani, dato che ci sono ancora i fascisti”.



 

Giancarlo Romagnoli

Giancarlo Romagnoli

Il fatto, però, è che nel 2016 non si dovrebbe parlare di fascisti, comunisti e via dicendo (non dico che non ce ne siano, perché ci sono eccome), ma in un caso come questo si dovrebbero usare termini diversi. Si dovrebbe guardare ben oltre al significato politico. Già, perché in un Paese che elimina materie come Educazione Civica e Arte, cassandole come se non avessero alcuna importanza, difficilmente troverete un ragazzo capace di motivarvi il gesto compiuto, a prescindere del fatto che sia sbagliato.

La corona bruciata del giovane Giancarlo Romagnoli è il simbolo di un paese in cui ideali e cultura se ne sono letteralmente andati a puttanate. E pensare che lui è morto a 19 anni, il 3 gennaio 1944, perché li aveva degli ideali.

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