17 ottobre 2017

De Luca: parole

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Citando una celebre scena del film “Palombella rossa” di Nanni Moretti, si ricorda l’altrettanto celebre frase: “le parole sono importanti!”, ed è proprio vero. Certe volte per mancanza di tempo o mancanza di volontà ci rinchiudiamo in frasi fatte, in stereotipati modelli verbali che vanno sempre bene, oppure si inizia con la solita storiella: “non esistono più le mezze stagioni” e si continua così fino a prevedere un diluvio universale prossimo venturo.

La bellezza e la semplicità di una donna o di un uomo, o più in generale di un qualsiasi essere vivente, sta proprio qui: nel saper comunicare non solo le proprie emozioni ma anche la propria personalità. Visto che siamo in clima di citazioni perché non citare Marco Aurelio: “la Felicità della tua Vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri”. Evidentemente chi “spara” cazzate (il francesismo è voluto) ha dentro solo un marciume che ormai ha mangiato tutto, anche la personalità (se esisteva già, prima).




E allora l’ottimo De Luca dai soliti schermi di Lira TV (sta lì perché paga lo spazio televisivo, trasformando la quotidianità in una campagna elettorale perenne) inizia a sentenziare e pontificare senza nessun diritto di replica, ma semplicemente sparando cazzate. Una dietro l’altra, immischiandoci qualche parola in dialetto perché il vero comico ha i tempi giusti per tutto. Se mi posso permettere, io, se fossi il regista, suggerirei le risate di sottofondo, tipo Paperissima.

I toni sono esasperati ormai, la gara è a chi ne spara di più grandi (addirittura qualcuno, tipo Renzi, ha detto: abbasseremo le tasse!). Il movimento 5 stelle (che è ora un bed&breakfast a 5 stelle sono solo le vacanze ferragostane di Grillo) ha segnato un modo diverso di fare politica, di sicuro di più impatto sul popolo, e a me non dispiace una politica che scende tra le persone, ma i toni e le parole sono davvero molto importanti. Per intenderci, io non sono un tipo da “politically correct” se bisogna mandare qualcuno da qualche parte (e ci siamo capiti dove) non mi nascondo, forse non lo dirò subito apertamente, ma lo faccio capire molto bene.

Le “mezze pippe” – sto citando l’ottimo De Luca – saranno pure il risultato di qualcosa o sbaglio? È facile sentenziare onestà e trasparenza se poi si piazza il figlio a capo di un assessorato al Comune o lo si fa diventare consulente regionale, è tutto molto semplice così. La politica è qualcosa di serio, qualcosa che non può essere fatta da tutti perché non è per tutti. E quindi, caro De Luca è ora di ritirarti, per esempio a Made in Sud.

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