22 luglio 2018

I Mammiferi [1 Part.]

I mammiferi

Vertebrati amnioti vivipari (salvo eccezioni), i mammiferi sono coperti di peli e le femmine hanno ghiandole mammarie che producono latte, il nutrimento della prole indetta.

Caratterizzati da un’attività intellettiva notevole, sviluppata forse proprio per le relazioni familiari dovute all’allattamento, hanno colonizzato ogni ambiente.

I mammiferi si distinguono dagli altri Vertebrati per la pelle ricca di ghiandole e coperta di peli oltre che di uno strato corneo che si distacca poco alla volta a laminette.


Nel tessuto sottocutaneo un pannicolo adiposo formato da grasso di riserva contribuisce a tenere costante la temperatura del corpo.

I mammiferiI peli dei mammiferi sono derivati cornei dell’epidermide: una papilla dermica è alla base del bulbo dove proliferano cellule che cornificano, si accumulano e producono la radice del pelo nel follicolo, e il fusto o scapo del pelo che emerge. Alla matrice del pelo si lega un muscolo erettore del pelo che contraendosi lo drizza. In alcuni peli la papilla si retrae, il bulbo cessa l’accrescimento, il pelo cade ed è sostituito con uno nuovo.

Alcuni peli crescono per mesi o anni: è il caso dei nostri capelli o della criniera del leone; peli grossi e ruvidi sono setole, peli trasformati sono aculei, peli sensibili a stimoli tattili sono vibrisse (i baffi del gatto), peli cementati da cheratina formano il corno del rinoceronte.

Ogni pelo è collegato a una ghiandola sebacea: i grassi prodotti lubrificano pelo ed epidermide. Altre ghiandole cutanee sono le sudoripare con funzioni termoregolatrici: non ci sono sempre, né producono sempre la stessa secrezione (ad esempio nel cavallo il sudore è lattiginoso, nell’ippopotamo è rossastro e il cane non suda affatto).

I mammiferiAltri derivati cornei della pelle dei mammiferi sono le unghie (tegolate, ad artiglio, a zoccolo) e le corna: in bovini e ovini un asse d’osso è rivestito di un astuccio corneo; nei cervidi l’asse è nudo in autunno e in inverno, in primavera si rarefà alla base e cade: la pelle cicatrizza e riforma un nuovo asse osseo ramificato con un palco in più ogni anno. Nelle giraffe le piccole corna restano sempre coperte dalla pelle.

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