22 luglio 2018

I mammiferi [2 Part.]

mammiferi

Leggi anche I mammiferi [1 Part.]

Nel cranio dei mammiferi, l’orecchio medio oltre che dalla staffa è formato da incudine e martello; la mandibola è un solo osso e il palato secondario isola la scatola cranica.

Le coane si aprono nel retrobocca così che respirazione  e alimentazione sono indipendenti; le fosse nasali sono estese e labirintiche ci turbinati o cornetti tappezzati di una mucosa ricca di cellule olfattive: le Specie con olfatto fine(macrosmatiche) hanno fino a 7 cornetti, le microsmatiche 3.


La colonna vertebrale si divide in 5 regioni, con vertebre di forma tipica; sulle vertebre toraciche si articolano le coste mentre le prime 2-3 vertebre sacrali si espandono lateralmente articolandosi con gli ilei.

Nel cinto scapolare o toracico può mancare la clavicola (ad esempio nei  Carnivori) e nel cinto pelvico, su ciascun lato ileo, ischio e pube formano l’acetabolo, una nicchia che accoglie la testa del femore.

mammiferiGli arti hanno lo schema tipico dei tetrapodi ma variano molto nel modo di appoggiare al suolo. Altre modifiche si hanno negli adattamenti a stili di vita diversi (ali nei Chirotteri; pinne in Pinnipedi, Misticeti e Odontoceti).

Nel sistema nervoso  si ha una grande espansione della corteccia cerebrale divisa in 2 emisferi che possono avvolgere le altre parto dell’encefalo o lasciare scoperto il cervelletto. La corteccia è il centro direzionale: grazie alla stratificazione funzionale, elabora gli stimoli raccolti dai sensori integrandoli con i dati in memoria.

In tutti i Mammiferi, permette di avere consapevolezza di sé e dell’ambiente, di ricordare il vissuto, di decidere un atteggiamento o rimandare una scelta: è la corteccia che pensa, sogna, immagina, prova emozioni e sentimenti.

mammiferiGli emisferi cerebrali, collegati da fibre nervose attraverso il corpo calloso, possono essere quasi lisci nelle specie a basso psichismo, o solcati da circonvoluzioni più o meno profonde che ne ampliano la superficie.

Tra gli organi di senso, l’olfatto prevale nei macrosmatici, spesso integrato dal gusto. L’udito può essere molto acuto: l’orecchio ha un padiglione esterno che arricchisce gli stimoli inviati alla coclea o chiocciola dove sono i recettori uditivi; nell’orecchio interno, i 3 canali semicircolari collegati al cervelletto hanno funzione statica.

Anche la vista è molto sviluppata: spesso gli occhi sono laterali, ma nei cacciatori e nei Primati sono frontali dando una visione stereoscopica che garantisce la precisione dei movimenti, la vista in profondità e la manipolazione fine.

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