20 agosto 2018

IMU: Niente prima rata per le Case di Lusso, Emendamento del Pd Inammissibile

IMU: Niente prima rata per le Case di Lusso, Emendamento del Pd Inammissibile

La proposta presentata dai parlamentari del Partito Democratico per finanziare un eventuale ritorno dell’Iva al 21% è stata bocciata.

Dopo i giorni di instabilità del governo e la confermata fiducia al presidente del consiglio Enrico Letta, al centro dei lavori parlamentari torna l’IMU.

Le commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno bocciato 322 dei 454 emendamenti presentati al decreto legge Imu-cig-esodati.


Tra gli altri è stato dichiarato inammissibile “per estraneità di materia” l’emendamento presentato dal Pd che prevedeva il pagamento della prima rata della tassa sulla casa per le abitazioni con rendita catastale superiore ai 750 euro, misura pensata per riportare l’Iva al 21%.

I firmatari della proposta hanno annunciato una possibile riformulazione del testo. I presidenti delle Commissioni Bilancio e Finanze, il Pd Francesco Boccia e il Pdl Daniele Capezzone, hanno bocciato anche la proposta del Pd di tassare gli immobili sfitti al 50% dell’irpef e utilizzare le risorse per sconti alle imprese e agli inquilini.

Il provvedimento scade il 31 ottobre ed è atteso nell’aula di Montecitorio nel pomeriggio di mercoledì 9 ottobre, per poi passare all’esame del Senato.

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