21 aprile 2019

La Camera Verde - “Il pasto nudo” di D. Cronenberg.

Il_pasto_nudo_1991-600x250

 

1991

Di David Cronenberg

Bill Lee è uno scrittore ed è un tossicodipendente. Ma il suo scrivere è più un hobby; egli si guadagna da vivere lavorando come disinfestatore. Anche la moglie Joan è una tossicodipendente, e i due, che non disdegnano di iniettarsi nel sangue qualsiasi cosa possa dare effetti simili alle droghe più classiche, durante un improbabile gioco (Bill spara a un bicchiere che Joan si poggia sulla testa – Guglielmo Tell) finiscono per rovinarsi l’esistenza: Bill sbaglia il tiro…

Egli si vedrà costretto ad abbandonare New York, e in questo gli viene suggerita la via di fuga dal protagonista delle sue allucinazioni, un fantomatico extraterrestre che prende le sembianze, prima di un enorme scarafaggio, poi, nella seconda parte del film, di una macchina da scrivere.

Nel perdurare di quella che oramai è una perenne allucinazione Bill vive, convincendosi di essere un agente segreto che lavora contro chissà quale immaginaria fazione aliena, ritrovandosi quindi all’interno di un complotto immaginario dove non si riesce più a distinguere la realtà dalla finzione.


 

Film del 1991, tratto dal romanzo Pasto nudo dello scrittore William S. Burroughs, tocca varie tematiche, dalla questione omosessuale alle caratteristiche arbitrarie del linguaggio. In questo senso si pone l’accento su cosa sia/debba essere la realtà, se non semplicemente il frutto dei messaggi che i nostri strumenti percettivi suggeriscono al cervello; l’allucinazione, la visione sono le sue realtà, di Bill, non meno vere della realtà reale, per così dire…

Il linguaggio quindi spogliato da qualsiasi ambizione assolutistica o assiomatica per la sua incapacità di registrare il mondo per quello che è (essendo lo stesso qualcosa di diverso dalla percezione pura). Non a caso è la macchina da scrivere che si trasforma in extraterrestre; simbolo e nodo centrale di tutta la narrazione.


Uno dei film più particolari di David Cronenberg, fra onirico e filosofico, merita senza alcun dubbio di essere visto.


Article Tags

Related Posts