20 agosto 2018

Una delle migliori offerte di Tornatore

la migliore offerta

Virgil Oldman è uno dei più richiesti battitori d’aste, ha superato la cinquantina d’anni, nella vita è interessato solo al lavoro, e non ha mai avuto una storia d’amore con una donna. L’unica relazione sentimentale della sua vita sacrificata agli affari è quella visiva con tutte le donne raffigurate nelle centinaia di ritratti che lui custodisce e ammira quotidianamente nella sua cassaforte chiusa ermeticamente con una combinazione segreta, che ricoprono interamente le pareti di una enorme stanza somigliante a un bunker. Ottiene queste tele dal valore inestimabile a basso costo nelle gare d’asta grazie alla complicità del suo unico e fidato amico, Billy, comunque da Virgil sempre sottostimato come pittore. Una mattina arriva nel suo ufficio una telefonata di una ragazza di nome Claire, che gli chiede diversi appuntamenti per fare l’inventario di una villa  proprietà dei genitori di lei scomparsi da poco, e per volontà del padre la giovane donna pretende che a occuparsi di questo sia solo ed esclusivamente lui in persona e nessun altro. Ma la ragazza fa la misteriosa, sfugge a tutti gli appuntamenti concordati, fa di tutto per nascondere la sua identità, fino a quando Virgil non scopre durante l’ennesimo contatto telefonico di lei che Claire si cela proprio all’interno delle mura della villa.  Spazientito da questo esasperante e irriguardoso comportamento, minaccia la ragazza di recedere  dall’impegno di fare la stima della villa, fino a quando lei non decide di svelare poco a poco i motivi patologici del suo atteggiamento, comunicando in assoluta riservatezza con Oldman dall’interno di una porta chiusa della villa. Piano piano nasce una certa confidenza tra i due, e lui decide per curiosità di andare a fondo sulla vicenda, chiedendo consigli sul da farsi al ragazzo del laboratorio d’antiquario, Robert, che tra un consiglio e un altro pian piano dà forma a un automa assemblando ingranaggi arrugginiti che Oldman trova nella villa. Con diversi stratagemmi Virgil riesce a dare un volto alla ragazza e a parlarle di persona, lei gli svela che sta subendo il trauma di un incidente che ha avuto da giovanissima quando, uscendo con il suo fidanzato da un pub di Praga chiamato Night and day, vengono travolti da una macchina. Lui rimane ucciso e lei shoccata in maniera permanente, al punto di aver paura di qualsiasi contatto esterno e finanche di uscire dalla villa, vivendo unicamente come scrittrice di romanzi.


Durante una cena con la ragazza all’interno della villa lui le confida di essere anch’egli orfano, e le svela che la sua passione per l’arte e per il restauro che lo hanno reso agli onori del panorama internazionale e gli hanno permesso di frequentare i più eleganti salotti del mondo è dovuta al suo passato burrascoso di bambino,  punito in orfanotrofio con l’obbligo di frequentare  laboratori di antiquariato. L’uomo in breve tempo resta incantato da lei e dalla sua bellezza, e decide che la missione più importante della sua vita non   è più la sua carriera, ma quella di far sbloccare psicologicamente la ragazza e vivere la sua vita con lei. Alla fine della cena Oldman nota il ritratto di una donna posato a terra vicino a loro, che a lui a dire il vero non piace troppo, e Claire gli confessa con un po’ d’imbarazzo che l’opera raffigura sua madre quando era in vita. Dopo varie disavventure psicologiche di lei che spesso si dà alle sparizioni, e una brutta avventura di lui reso malconcio da quattro teppisti che lo rapinano, lui le confessa il proprio amore, ricambiato, e così comincia la loro storia d’amore.  Durante una cena a un ristorante in compagnia di Robert, che nel frattempo ha quasi ultimato l’automa, e Sara, la sua fidanzata, Claire fa sapere che non ha più intenzione di vendere la villa, ora che è uscita fuori dal tunnel della sua malattia. Virgil apprezza la sua decisione e le risponde che a Londra batterà la sua ultima asta, a coronamento di una gloriosa carriera, per poi dedicarsi completamente a lei. Oldman durante l’ultimo appuntamento con il suo lavoro si assicura il ritratto della madre di Claire, grazie sempre alla collaborazione del suo fidato amico Billy. Torna a Londra e non trova a casa Claire. Si dirige come centinaia di altre volte verso il nascondiglio segreto dei suoi ritratti femminili per aggiungervi anche quello ottenuto nell’ultima asta, e quando entra dentro per poco non viene colto da malore quando scopre che tutta  la sua inestimabile collezione di quadri è stata trafugata. Dentro il nulla di quella enorme sala rimbombano il rumore della tela che gli scivola a terra tra le mani e un sardonico messaggio registrato dell’automa costruito da Robert, che con la voce dell’autore recita una frase di Oldman: “dentro ogni falso c’è sempre qualcosa di autentico. Mi mancherai vecchio mio”. Il ragazzo, che Virgil credeva un suo amico acquisito, sparisce nel nulla, e con lui anche il custode della villa, il suo grande amico Billy, che si scoprirà autore del ritratto da una dedica autografata col suo nome sul retro dell’opera, e purtroppo anche Claire. Tutti autori di un complotto studiato ad arte nel minimo particolare. La vera Claire è in realtà una donna autistica,  che passa le giornate nel bar antistante immobilizzata su una sedia a rotelle, vera proprietaria della villa,che ha affittato agli ideatori del diabolico piano.  Ovviamente quello che brucia più di tutto, forse anche più del furto della sua collezione, è la delusione amorosa con la ragazza. Sconvolto dagli eventi, Oldman cade nel torpore dei sensi e sprofonda in uno stato catatonico. Trascorre le sue giornate ricoverato in un istituto neurologico, sdraiato su un letto. Dimesso dalla clinica l’uomo sembra incapace di accettare la realtà dei fatti, continua ostinatamente a chiamare la giovane sul telefonino ricevendo in cambio solo un prolungato squillo senza risposta, rimane intrappolato nei ricordi di quando faceva l’amore con la ragazza e delle promesse di lei di amore eterno nei confronti di lui. I sentimenti sfumati sembrano inibirgli il libero arbitrio, soprattutto quando davanti alla caserma di polizia rinuncia a sporgere querela del fatto. Perché l’amore, il vero amore che ha scoperto per la prima volta in vita sua, non può essere cancellato, va salvato in tutta la sua purezza. Quei momenti di passione e quelle frasi sussurrate non possono essere state tutta una menzogna, e allora Virgil parte alla volta di Praga, in direzione del locale che le aveva detto lei, portando con sé il ritratto che ha l’unico valore di eternare il ricordo dell’amata. Entra nel pub, e si fa apparecchiare per due dal cameriere, convincendosi a tutti i costi che la sua Claire arriverà da un momento all’altro… Thriller, drammatico, sentimentale, “La migliore offerta” è una delle produzioni migliori di Tornatore. Ottima la sceneggiatura, a parte qualche piccola sbavatura. Sublimi le musiche di Ennio Morricone.

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