21 aprile 2019

Serie A: Napoli - Juve: Che Recupero!!! Conte si gode i suoi imbattibili.

E’ la partita spot del calcio italiano all’estero. Nel recupero della partita che fu rinviata, causa mal tempo, la squadra più in forma, e capolista del campionato, affronta in trasferta la rivelazione europea del Napoli. Le premesse non erano entusiasmanti con le assenza dell’instancabile Marchisio, da una parte, e del matador Cavani dall’altra. Il risultato è una partita sensazionale, piena di emozioni al cardiopalma dall’inizio al fischio finale.


Conte manda in campo una formazione speculare a quella partenopea aggiungendo in mezzo al campo il paraguaiano Estigarribia, e parte forte cercando un ritmo elevato fin da subito. Ma dopo un quarto d’ora è il Napoli che viene fuori e riesce a procurarsi un rigore per fallo di Pirlo su Zuniga. Dal dischetto Hamsik realizza e festeggia, ma l’arbitro fa ripetere, e questa volta lo slovacco spara il penalty in curva B. Ma i ragazzi di Mazzarri non allentano il ritmo, e passano in vantaggio con un colpo di testa dello stesso Hamsik, su punizione di Lavezzi. La partita diventa cattiva e l’arbitro non riesce a gestirla nel modo più adeguato, cominciando a sventolare cartellini gialli da ambo le parti. La Juve fatica, specialmente a centrocampo dove Pirlo non è in serata; in un contrasto con Maggio l’ex milaninsta perde palla, questi la proietta in avanti per Pandev, che dalla destra infila il raddoppio partenopeo. Il San Paolo esplode, è due a zero contro la Juve a fine primo. Risultato che sembra incanalare la partita verso la quinta vittoria consecutiva degli azzurri in casa contro i bianconeri di Torino. Sì, la Juve dello scorso anno magari, ma non la squadra di Conte. I bianconeri rientrano in campo rivitalizzati dalle dritte dell’allenatore pugliese, e dopo soli tre  minuti, un taglio rasoterra di Vidal imbecca alla perfezione Matri che sigla l’1-2. Ora la partita è più aperta con la Juve che cerca il pareggio, ma è ancora una volta il Napoli a fare male. Maggio mette in mezzo all’area dove Pandev riesce a controllare e a calciare al volo trafiggendo Buffon. Il doppio vantaggio a metà secondo tempo, sembra essere il punto esclamativo sulla partita. Sembra…, appunto, perché la Juve di quest’anno ha mille anime, guai a darla per vinta, e infatti riapre la partita: Matri spizza un cross per il dimenticato Estigarribia che freddo batte De Sanctis. Il Napoli, pur sotto pressione, sembra reggere, invece è ancora la Juventus ad affondare il colpo. Pepe parte per un’incursione centrale, tenta il passaggio sulla sinistra, ma un rimpallo sul difensore gli permette di trovarsi il tiro libero e infila il pareggio. E’ 3-3, questa volta davvero finale, di una partita fantastica. Se alla fine il Napoli stanchissimo può recriminare il non esser riuscito a gestire un doppio vantaggio, la Juventus è felice per il punto d’oro, e ancora di più per la convinzione di essere una vera squadra. La capolista stacca in classifica il Milan di 2 punti e il Napoli di addirittura 9, restando l’unica squadra imbattuta del torneo. Al Napoli non resta che leccarsi le ferite e imparare a gestire le risorse, logore anche a causa delle fatiche europee.

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