21 aprile 2019

Serie A: anticipi 14° giornata. Milan e Udinese si prendono il primato. Il Napoli si rilancia, l'Inter sprofonda.

Genoa – Milan  0 – 2

I rossoneri espugnano il Ferraris di Genova con un due a zero ottenuto nella ripresa. La squadra di Malesani regge solo un tempo, nel quale si registra la sospensione per 10 minuti del match, per lancio di lacrimogeni. Il Milan sornione del primo tempo, nel secondo domina. All’undicesimo la svolta. Fallo di Kaladze su Ibra, rigore ed espulsione del georgiano. Lo svedese trasforma, ed indirizza la partita in discesa. Dopo il solito gol-fatto divorato da Robinho, è Nocerino che chiude la partita. Altra settimana di noie per il già traballante Malesani. Il Milan vola al primo posto, in attesa del risultato della Juventus.

 

Inter – Udinese  0-1

Doveva essere la partita della rinascita, è stata la conferma di un’annata assolutamente NO. L’ Inter di Ranieri esce ancora una volta sconfitta in casa, è il sesto KO nel torneo. L’ Udinese di Guidolin si conferma squadra di alto livello. Sa aspettare, in difesa come una provinciale, e riparte come una grande. Lascia il primo tempo palla all’ Inter, incapace di sfondare. Nella ripresa i bianconeri alzano il ritmo, e con un perfetto  contropiede Isla trafigge J.Cesar. Dopo pochi minuti è il già ammonito Zanetti che atterra in area Floro Flores. Rigore, e seconda ammonizione per il  Capitano nerazzurro che conosce, dopo sedici anni di serie A, la prima espulsione della carriera. Dal dischetto Di Natale si fa ipnotizzare da Cesar. Sul fronte opposto Ferronetti mette giù in area Milito, e l’arbitro indica il dischetto. Alla trasformazione si presenta Pazzini, che scivola in stile Terry e spedisce il pallone al secondo anello. L’espulsione di Ferronetti non riapre il match. La crisi interista è ormai profonda, mentre la potenza dell’Udinese è ormai realtà, e per un sabato guarda tutti dall’alto del primo posto.

 Napoli – Lecce  4 – 2

I partenopei sotto la pioggia si impongono su un Lecce voglioso, ma non in grado di poter tenere testa ai ragazzi di Mazzarri. E’ subito Napoli con le sfuriate di Lavezzi che al ventiseiesimo sigla il vantaggio con una staffilata potente. Dopo soli sette minuti è Cavani che raddoppia. Il Lecce non riesce ad uscire dalla propria area, e a 3 minuti dalla fine del primo tempo Dzemaili, con una bordata dai venti metri sega il 3-0. Al rientro in campo la partita sembra aver assai poco da dire, ma i salentini ci provano, specialmente col giovane Muriel, il migliore dei suoi, che al minuto 54 accorcia le distanze. Il Napoli subito il gol non si sfalda, memore del doppio vantaggio buttato alle ortiche solo martedì con la Juve, mantiene il pallino del gioco ell’ 82° cala il poker con Cavani. Risultato sotto ghiaccio,  e il gol di Corvia in pieno recupero, è solo per il risultato finale. Da segnalare l’espulsione del tecnico salentino Di Francesco, che ormai vede raggiunto il capolinea sulla panchina giallorossa. Il Napoli prende i 3 punti e si rilancia, con la testa al Villareal, dove deve andarsi a prendere la qualificazione per gli ottavi di Champion’s league mercoledì.


 

 

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