La valle del Casentino

Il Casentino è una delle quattro vallate che compongono la provincia di Arezzo. Ha una caratteristica forma ovoidale e si estende per circa 800 km quadrati a nord della città. L’area del Casentino è forse la più importante valle dell’aretino dal punto di vista naturalistico e della biodiversità. Nel suo paesaggio sono infatti comprese rigogliose foreste, montagne e dolci colline a fondovalle.

Gran parte del territorio è salvaguardato all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Questa splendida area boschiva grande oltre 36 ettari protegge numerose meraviglie ambientali sia di natura vegetale che animale. Tra le risorse paesaggistiche più suggestive troviamo la Faggeta e l’Abbazia di Badia Prataglia, l’Eremo e il Laghetto di Camaldoli, il Monte Falco e il Monte Falterona, dove si trovano le sorgenti del fiume Arno, e le cascate dell’Acquacheta.

Storia del Casentino

Resti archeologici rinvenuti nella zona hanno confermato che le terre del Casentino sono abitate fin dal paleolitico. Prima dell’arrivo dei Romani, nella valle si trovavano per certo molti insediamenti di Liguri e Etruschi. Sul territorio sono rimaste tracce  soprattutto del passato romano e delle battaglie avvenute nel Medioevo quando Firenze espanse i propri domini fino a conquistare la città di Arezzo.

Il Casentino è da sempre una zona di confine tra Toscana ed Emilia-Romagna ed in passato tra Firenze ed Arezzo. Per controllare il traffico di merci e persone lungo la valle  sulle colline furono costruiti numerosi castelli e altre fortificazioni. Oggi, di quelle fortezze imponenti restano solo pochi esempi. Fra tutti sono da visitare il Castello di Poppi, il Castello di Romena e l’attuale Torre dell’orologio di Bibbiena.

Sport nel Casentino

Il Casentino è la meta ideale per gli appassionati dello sport all’aria aperta. Qui si possono praticare trekking, mountain-bike, golf, ippica e sono disponibili molte altre attività sia per adulti che per bambini.

Il territorio, specie all’interno del Parco Nazionale, è attraversato da vari itinerari e percorsi escursionistici. Questi sentieri sono adatti sia agli esperti che ai principianti, ma anche alle famiglie che intendono trascorrere una giornata a contatto con la natura. Solo all’interno del parco sono percorribili oltre 600 km di sentieri.

Gli amanti del ciclismo su strada hanno invece a loro disposizione ben 5 percorsi che si sviluppano nell’area protetta. I centri informativi locali distribuiscono apposite cartine dove sono evidenziati tutti gli itinerari consigliati. In bicicletta è facile visitare i piccoli borghi rurali e i paesi della zona entrando direttamente nel loro centro storico.

Questi sono i luoghi ideali dove fermarsi per gustare le eccellenze eno-gastronomiche del Casentino. Si consiglia in particolare il Raviggiolo, formaggio di latte vaccino, la Gota, salume ottenuto dalla guancia del maiale, e il Tortello sulla Lastra, preparato con patate, zucca, pancetta e aglio e cotto sul lastre di arenaria per meglio distribuire il calore.

L’articolo Il Casentino: storia, natura e sport proviene da Blog Arezzo.com.

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