BERGAMO. E’ amara anche la Coppa Italia per il Cagliari, battuto a Bergamo da un’Atalanta in palla ed eliminato negli ottavi della manifestazione. Così i rossoblù dopo le 4 in campionato collezionano il quinto kappaò consecutivo. Un solo sprazzo, quello di Sottil che con il suo gol aveva siglato il gol del momentaneo pareggio.

Molte seconde linee ma anche diversi titolari in campo in avvio di partita. Di Francesco ha  schierato un 4-3-2-1 con Zappa, Walukiewicz, Ceppitelli e Tripaldelli  in difesa, Marin e Caligara con Nandez a centrocampo, Sottil e Tramoni dietro l’unica punta Pavoletti.

Il primo tempo è tutto di marca atalantina. Già al 4′ c’è il gol bergamasco ad opera di Miranchuk beccato però in fuorigioco. La squadra di Gasperini è un rullo compressore e per evitare la capitolazione ci vuole tutta la bravura del portiere Vicario che si oppone alle conclusioni velenose di Muriel e Miranchuk.

Proprio questi due confezionano la bella azione veloce che consente al 43′ all’Atalanta di chiudere il primo tempo in vantaggio: Muriel penetra sulla sinistra nella difesa rossoblù e poco prima che la palla varchi la linea di fondo crossa al centro dove Miranchuk è pronto a calciare e infilare la porta.

Nella ripresa il canovaccio non cambia: Atalanta a far gioco e Cagliari timido che prova  imbastire qualche azione. Di Francesco ruota i due esterni d’attacco portando Sottil a sinistra e Tramoni a destra. Al 7′ una bella punizione di Muriel dai 20 metri scheggia la traversa. Al 9′ miracolo di Vicario che para su Muriel e sulla rimessa veloce dello stesso portiere ecco il pari del Cagliari nel primo vero attacco rossoblù: Sottil  fugge sulla sinistra, supera in velocità Sutalo e infila di destro Sportiello.

L’Atalanta reagisce con forza e segna in tre minuti due reti facendo pendere decisamente l’ago della bilancia dalla sua parte: ritorna in vantaggio al 15′ con Muriel che trova un varco e di sinistro calcia in diagonale superando Vicario. Un minuto dopo Vicario devia in angolo la grande punizione di Malinovsky. Al 18′ il 3-1 sugli sivluppi di un angolo Sutalo in area devia e insacca.

A 11′ dalla fine il Cagliari potrebbe riaprire la partita ancora con Sottil che trova una palla vagante e da una dozzina di metri calcia a colpo sicuro ma scheggia la traversa. Di Francesco intanto aveva potenziato l’attacco inserendo prima Cerri, poi Joao Pedro e Pereiro. Proprio Jp10 ha nei piedi la palla del 3-2 ma il brasiliano con il sinistro non inquadra la porta.

Per il Cagliari insomma un’altra serata con poche luci, una delle quali sicuramente il portiere Vicario, protagonista di una gran partita, che conferma il valore assoluto del vice Cragno.

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