Progetto Galleria Pala Rossa, Primiero-Feltrino

La Comunità di Primiero e i Comuni del territorio scrivono alla Regione Veneto, alla Provincia di Trento, alla Provincia di Belluno e agli Enti coinvolti, per sollecitare l’appalto della nuova galleria Pala Rossa nel Comune di Sovramonte. Un’opera di fondamentale importanza per la viabilità che collega Primiero e Feltrino, attesa ormai da tempo. Il tunnel, lungo poco meno di un chilometro, nel progetto iniziale del 2018 costava 20 milioni di euro, di cui 8 milioni dai Fondi comuni di confine, 9 milioni dalla Provincia autonoma di Trento e 3 milioni dalla Regione Veneto.

Ecco di seguito il testo della lettera

Primiero San Martino di Castrozza lì 11.01.2021
Oggetto: Strada statale 50 e Galleria “Pala Rossa”

Egregio dott. Luca Zaia
Presidente della Regione del Veneto
Egregia dott.sa Elisa De Berti
Vice Presidente e Assessore a Affari legali –
Lavori pubblici – Infrastrutture – Trasporti
Regione Veneto

e p.c.
Egregio dott. Maurizio Fugatti
Presidente della Provincia Autonoma di Trento
Egregio dott. Roberto Padrin
Presidente Provincia di Belluno
Egregio Prof. Federico Dalla Torre
Presidente Unione Montana Feltrina
Egregia dott.ssa Ornella Noventa
Sindaco Comune di Lamon
Egregio dott. Paolo Perenzin
Sindaco Comune di Feltre

Con la presente nota, in qualità di Commissario della Comunità e in rappresentanza di tutti i Sindaci del territorio pongo alla Vostra attenzione il disagio causato dal mancato avvio della realizzazione della “Galleria Pala Rossa”, sita nel comune di Lamon, sulla statale che collega Primiero al Feltrino.
Primiero e Feltrino, oltreché essere territori di montagna confinanti, sono strettamente legati da rapporti di reciprocità, particolarmente in ambito economico, scolastico e sanitario. La stretta vicinanza porta a condividere gli interscambi commerciali; le offerte formative scolastiche trovano nel territorio confinante specificità non presenti sul proprio territorio, con un giornaliero spostamento di giovani da e per Primiero e verso il Feltrino in una quota pressoché paritaria. Importante anche il flusso dei giovani di Primiero verso le
varie università venete e in generale in partenza dalla stazione ferroviaria di Feltre. E’ noto che l’ospedale di Feltre è di fatto il riferimento per Primiero, vedi la convenzione appositamente sottoscritta dalla Provincia di Trento con la Regione Veneto per garantire i servizi ai cittadini di Primiero. Feltre è importante riferimento per essenziali unità operative ospedaliere. Garantisce possibilità di soggiorno ed accompagnamento ad altra vita presso l’Hospice, ampliatosi anche grazie al sostegno di Primiero.
La Provincia di Trento e la Regione Veneto avevano raggiunto un accordo per il finanziare l’opera su un costo allora stimato in circa 18 milioni di euro. Le Amministrazioni del Feltrino, molto interessate alla messa in sicurezza della strada attraverso la realizzazione della galleria e consce dell’importanza di non interrompere le comunicazioni per le premesse di cui sopra, oltreché garantire la viabilità ai cittadini di Lamon e Sovramonte, si sono accordate da tempo per impegnare 8 milioni di euro. L’accordo è stato sottoscritto il 31.05.2016 sul progetto “Viabiltà vasta del feltrino “a valere sui fondi comuni confinanti. La
Provincia di Trento per le stesse motivazioni, e non senza qualche difficoltà di bilancio, da tempo ha destinato 7 milioni di euro e aveva chiesto alla Regione Veneto di fare la sua parte residuale, allora quantificata in circa 3 milioni di euro. Nel frattempo la Strada è passata sotto la competenza dell’ANAS e ad oggi, pare sia stata trovata una soluzione economica per poter dare il via all’appalto, essendo il progetto esecutivo pronto con tutte le autorizzazioni ed un crono programma purtroppo superato.
Dopo parecchi incontri con tutti gli Attori coinvolti, sia personali che unitamente ai colleghi
amministratori del Feltrino, conoscendo i tempi necessari per mettere in cantiere un’opera pubblica e consapevoli della difficile situazione che stiamo vivendo causa l’emergenza sanitaria in atto, che però non può bloccare l’azione amministrativa e le azioni già programmate, chiediamo alla Regione Veneto, nella persona del suo Presidente dott. Luca Zaia e della Vice Presidente, competente in tema di infrastrutture, Dott.sa Elisa De Berti, di farsi parte attiva per trovare una soluzione e rispettare l’accordo tra Regione Veneto e Provincia di Trento.
Condividendo l’importanza e la valenza anche politica che i fondi transfrontalieri hanno avuto, spiace constatare che ora, di fronte ad un’opera veramente a beneficio inequivocabile di entrambi i territori, la sua realizzazione venga formalmente bloccata, pare in mancanza di qualche milione di euro e senza darne formale riscontro o tentare di trovare una soluzione. Un investimento strutturale importante con esecutivo pronto ha nel suo piccolo un enorme valore di politica territoriale per la montagna e nessuno di noi vuole
pensare a quali sarebbero le conseguenze della chiusura di quel tratto, soggetto a smottamenti ed instabilità, non avendo di fatto alternative lungo l’asta del Cismon.
Credendo che amministrativamente si possa superare il fatto che ora la strada è gestita da ANAS, auspichiamo che vi sia la piena volontà di chiudere l’accordo, ognuno per la propria parte e ringraziamo, fiduciosi nel futuro e di poter festeggiare l’avvio dei lavori al più presto.
A disposizione per eventuali chiarimenti e in attesa di riscontro, porgiamo i nostri più cordiali saluti

IL COMMISSARIO DELLA COMUNITA’
Roberto Pradel
IL SINDACO DI PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA
Daniele Depaoli
IL SINDACO DI SAGRON MIS
Marco Depaoli
IL SINDACO DI MEZZANO
Gianpietro Zugliani
IL SINDACO DI IMER
Antonio Loss
IL SINDACO DI CANAL SAN BOVO
Bortolo Rattin

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