Da mercoledì 20 gennaio Giovanni Sanga è di nuovo un parlamentare del Partito Democratico: il commercialista bergamasco, presidente della società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio, è subentrato a Maurizio Martina, nominato vicedirettore aggiunto alla Fao.

L’avvicendamento è avvenuto dopo che la giunta per le elezioni della Camera ha verificato come il prestigioso incarico internazionale di Martina non fosse compatibile con il ruolo di deputato, decretando che al suo posto entrasse il primo dei non eletti.

Giovanni Sanga, appunto, come da risultanze elettorali.

Nei prossimi giorni il presidente di Sacbo sarà convocato a Roma: in quella sede, come d’obbligo per tutti gli occupanti della Camera, dovrà dichiarare agli uffici competenti tutti gli incarichi pubblici e professionali che ricopre.

La Camera, poi, avvierà l’istruttoria per capire se tra essi ci sia qualche ruolo incompatibile con la posizione da deputato.

Tre, sostanzialmente, i possibili scenari.

Il primo, il più semplice, è la compatibilità tra la presidenza di Sacbo e il ruolo di deputato: in quel caso Sanga potrà mantenere entrambi gli incarichi, sdoppiandosi tra Roma e gli uffici direzionali aeroportuali di Grassobbio.

In caso di incompatibilità, invece, sarà necessaria una scelta tra le due posizioni.

Qualora decidesse di rimanere al timone di Sacbo, toccherà a lui presentare le dimissioni da parlamentare; nel caso prevalesse la Camera, invece, le dimissioni sarebbero da recapitare al Cda della società di gestione dell’aeroporto che, a quel punto, riunirebbe nuovamente i propri organi per nominare un nuovo presidente per un’elezione che dati alla mano sarebbe molto più incerta della precedente.

Sanga è presidente di Sacbo dall’ottobre 2019, quando fu chiamato a sostituire Roberto Bruni, scomparso un mese prima dopo una lunga malattia: nel maggio 2020, poi, il Cda di Sacbo lo ha confermato alla guida della società, come da previsioni. In passato, invece, è già stato parlamentare per dodici anni, dal 2006 al 2018.

Ma in attesa di capire come si evolverà la situazione, i parlamentari bergamaschi della Lega Roberto Calderoli, Daniele Belotti, Simona Pergreffi, Cristian Invernizzi, Rebecca Frassini e Toni Iwobi ne chiedono già le dimissioni dalla presidenza di Sacbo.

“Facciamo i nostri auguri al neodeputato Giovanni Sanga per la sua elezione in Parlamento in sostituzione di Maurizio Martina, che ha assunto un importante incarico alla Fao, ma al tempo stesso ne chiediamo con fermezza le immediate dimissioni dalla presidenza di Sacbo. L’incompatibilità tra la carica nella società partecipata, a livello pubblico, da Comune e Provincia, e quella di parlamentare era già stata accertata sei anni fa quando nel Cda sedeva come consigliere Enrico Piccinelli, diventato poi senatore. La giunta delle elezioni di Palazzo Madama, nella seduta del 22 luglio 2015, aveva infatti stabilito, all’unanimità, la sua incompatibilità con la carica rivestita in Sacbo, dando soli tre giorni a Piccinelli per dimettersi dalla società dell’aeroporto”.

Ricordando il precedente e invitando a decisioni prese in tempi rapidi, i parlamentari leghisti chiosano: “Per questo abbiamo scritto ai soci bergamaschi (pubblici e privati) di Sacbo perchè prendano una posizione netta e al tempo stesso solleciteremo la Giunta per le elezioni della Camera affinchè esamini immediatamente la posizione del neodeputato Giovanni Sanga nel caso in cui avesse intenzione di ‘fare melina’ rinviando le sue dimissioni dalla presidenza dell’aeroporto di Orio al Serio”.

Una richiesta che è rimbalzata anche tra le mura del Comune di Bergamo dove il gruppo consiliare della Lega, con un’interrogazione a risposta scritta, ha sollecitato il sindaco Giorgio Gori “per sapere se il Comune, in qualità di azionista di Sacbo S.p.A. (ne detiene il 13,84% ndr), intenda con celerità, a tutela della società stessa e dei suoi stakeholders, stante l’incompatibilità tra l’attuale incarico di Presidente di Sacbo S.p.A. e la carica di Deputato del Onorevole Giovanni Sanga, attivarsi, in qualità di socio, affinché tale situazione venga in serenità chiarita e risolta mediante una scelta rapida da parte dell’attuale Presidente”.

L’articolo Sanga presidente Sacbo e parlamentare: che succede ora? La Lega: lasci l’aeroporto sembra essere il primo su BergamoNews.

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