Sono le bietole da costa il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. Nella massa l’areale produttivo di riferimento è la Puglia, il livello qualitativo è abbastanza buono e i quantitativi su cui si può contare risultano sufficienti per soddisfare le richieste.

È disponibile, inoltre, raccolto locale anche se le rese produttive in questo periodo dell’anno sono piuttosto limitate. Per la propria spesa dal fruttivendolo o dall’ambulante di fiducia queste ultime non hanno eguali per qualità e freschezza ma, essendo limitati i volumi, le quotazioni sono superiori rispetto alla merce della Puglia.

Questi ortaggi, tipicamente invernali, sono ricchi di proprietà benefiche: svolgono azioni positive per l’organismo. Innanzitutto, contengono abbondanti quantitativi di sali minerali, come magnesio e calcio, ma soprattutto potassio, che li rende alleati contro l’ipertensione arteriosa, ma anche per prevenire l’osteoporosi. Grazie alle loro proprietà rimineralizzanti sono consigliate anche in caso di anemia e astenia.

Altra caratteristica è una significativa presenza di fibre e vitamine, in particolare provitamina A o beta-carotene, fondamentale per la buona salute degli occhi, della pelle e dei tessuti. Secondo alcune ricerche, poi, le bietole aiuterebbero nella prevenzione del cancro, grazie alla presenza di acido folico e flavonoidi.

Non è tutto: sono rinfrescanti, emollienti, lassative e facilmente digeribili: tutte queste proprietà, sono particolarmente indicate per l’alimentazione di bambini, anziani e donne in dolce attesa.

Delle bietole da costa si consumano sia le foglie sia le coste fogliari, cioè la parte più chiara, quella in cui terminano le foglie e cominciano le coste. In cucina, possono essere adoperate per preparare contorni, quiche o torte salate, zuppe, minestroni, passati di verdura e sughi, ma anche per accompagnare pastasciutta o risotto.

Un consiglio: le bietole vanno acquistate e consumate fresche in quanto tendono ad appassire in fretta.

Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo, si nota che la situazione delle arance è analoga a quella dei giorni scorsi. La disponibilità di prodotto è buona, i prezzi sono molto competitivi e lo standard qualitativo nella massa è ancora soddisfacente.

È in mano all’offerta degli areali produttivi spagnoli il mercato delle clementine e per la varietà Orry si può trovare anche merce israeliana.

Si denota un buon rapporto tra qualità e prezzo per i limoni e sono particolarmente ricercati quelli affogliati. Gli esemplari senza foglia spesso hanno una ceratura o lucidatura, mentre quelli affogliati si contraddistinguono per un aspetto di maggior freschezza. La chicca è rappresentata dai limoni provenienti dalla Costiera Amalfitana, che per tradizione fornisce raccolti di pregio presente in quantitativi contenuti e acquistabili a un valore di mercato superiore rispetto ai limoni a primo prezzo.

Risulta buono l’andamento commerciale delle fragole: di settimana in settimana aumenta la disponibilità della Candonga della Basilicata, una delle varietà maggiormente apprezzate dalla clientela.

È in leggero fermento il mercato dei kiwi: gli areali produttivi chiedono di remunerare maggiormente le partite e c’è qualche rincaro. La stagione sta proseguendo e il prodotto in giacenza necessita di sostenere costi di refrigerazione e gestione, aumenta lo scarto e di conseguenza la merce ben selezionata riesce a spuntare quotazioni superiori.

Si conferma buona l’attenzione dei consumatori per la varietà Gold, il tipico kiwi giallo.

Per quanto riguarda le pere comincia un’offerta della William proveniente dall’emisfero terrestre opposto al nostro, si notano i primi arrivi dal Sudafrica e questo all’inizio della stagione potrebbe dare uno scossone al mercato nazionale. Bisogna capire come risponderà il consumatore: se orienterà la sua scelta verso il prodotto estero può darsi che per spingere il mercato italiano potrebbero esserci variazioni nei prezzi ma ad oggi non sono state ancora rilevate.

Passando al comparto orticolo, sono particolarmente convenienti i cavolfiori, i cavoli broccoli e il radicchio tardivo di Treviso, resta buona la disponibilità delle cime di rapa ed è soddisfacente il rapporto qualità-prezzo dei finocchi. Sono in rialzo i fagiolini sia con origine marocchina sia senegalese mentre sono stabili le melanzane, per le quali al prodotto siciliano si affianca il raccolto spagnolo.

Per concludere, non si rilevano particolari variazioni per i costi delle zucchine, che si collocano entro valori decisamente buoni per il periodo.

LA RICETTA DELLA SETTIMANA

coste gratinate

Coste da Bietola gratinate in cotoletta
(da GialloZafferano)

Ingredienti

1 cespo Bietole (solo le coste, la parte bianca carnosa)

200 g Pangrattato

2 cucchiai Parmigiano reggiano (o Grana Padano)

1 cucchiaino Prezzemolo (tritato)

q.b. Sale

q.b. Olio di oliva

1 spicchio Aglio (facoltativo)

Preparazione

Iniziate dalla pulizia delle bietole. Tagliate la parte con le foglie e mettetele da parte ( potete riusarle per altre ricette o potete ripassarle in padella).

Adesso aprite e lavate i gambi (la parte bianca finale), ottenendo le coste.

Lessatele in acqua bollente salata per 10 minuti. Devono ammorbidirsi leggermente. Scolatele dall’acqua.

Nel frattempo, preparate il pangrattato aromatizzato per la gratinatura: insaporite il pane con il formaggio grattugiato, l’aglio schiacciato, il prezzemolo tritato e un pizzico di sale.

Quando tutto è pronto, passate ogni costa di bietola lessata, dentro un contenitore con dell’olio d’oliva.

Dopo, impanatela con il pangrattato preparato. Fatelo aderire bene su tutta la superficie.

Adagiate, man mano, le coste su una teglia da forno. Cuocetele in forno caldo a 190° per circa 15-20 minuti. Devono diventare dorate e croccanti.

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