(ANSA) – GINEVRA, 22 FEB – Il Segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres ha oggi nuovamente invitato l’esercito birmano a fermare immediatamente la repressione, a liberare i prigionieri e porre fine alla violenza. L’esercito birmano deve “rispettare i diritti umani e la volontà delle persone espresse nelle recenti elezioni. I colpi di stato non hanno posto nel nostro mondo moderno”, ha affermato Guterres nel suo intervento in apertura oggi a Ginevra, in forma essenzialmente virtuale, della 46esima sessione del Consiglio Onu dei diritti umani.

Il Myanmar (Birmania) è il solo Paese citato esplicitamente da Guterres nel suo discorso, benché – ha affermato – “tutti e quattro gli angoli del globo sono colpiti da violazioni dei diritti umani”. Usando la pandemia come pretesto, “le autorità di alcuni Paesi hanno adottato severe misure di sicurezza e adottato misure di emergenza per sopprimere le voci dissonanti, abolire la maggior parte delle libertà fondamentali, mettere a tacere i media indipendenti e ostacolare il lavoro delle organizzazioni non governative”, ha denunciato. (ANSA).

Source

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like