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Sono ancora da accertare le cause della morte di Franco Piarulli, il clochard trovato questa mattina senza vita su una rampa all’interno del Policlinico di Bari. “Un amico, un fratello, un padre per tutti noi”. Questo il ricordo commosso di Michele Tataranni, presidente dell’associazione In.Con.Tra., che da anni si occupava di aiutare Franco.

“Testardo ma buono – lo descrive ancora Tararanni -, con il Covid non ha più voluto trovare riparo nei dormitori, perché aveva paura di contagiarsi. Era il compagno di ogni sera. Umile, generoso, gioviale”.

Il suo primo tetto, secondo quanto testimoniato dall’associazione, è stato il Ferrhotel (il primo dormitorio laico fondato è gestito da volontari in collaborazione con il Comune di Bari). Mentre “i suoi ultimi momenti di vita sono stati con un pasto caldo in stazione e una coperta nuova. Poi di corsa al suo giaciglio, alla sua casa”.

“Buon viaggio in cielo Franco – conclude il messaggio scritto sulla pagina Facebook di In.Con.Tra., non ti dimenticheremo mai. Rimarrai per sempre nei nostri cuori con quel tuo amorevole sorriso”.

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