OLBIA. La Procura di Tempio ha chiuso l’inchiesta sui quattro cavalli della scuderia romana Clodia morti per il caldo dopo lo sbarco dalla nave che li aveva trasportati a Olbia per partecipare alle gare dell’ippodromo di Chilivani. Quattro gli indagati: il comandante della Nave Moby Aki sulla quale viaggiavano i puledri, il primo ufficiale di coperta, un allievo ufficiale e l’autista incaricato del trasferimento degli animali per conto di una ditta di autotrasporti ippici.

Stando alle accuse del procuratore Gregorio Capasso e del sostituto procuratore Ilaria Corbelli non sarebbero state attivate le procedure imposte dalla compagnia di navigazione sul trasporto degli animali, che avrebbero viaggiato in condizioni critiche senza un’adeguata areazione, causando la loro morte, avvenuta per “ipertermia corporea prolungata”. L’accusa è di abbandono di animali.

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