Evidentemente c’era proprio bisogno di incontrarsi, confrontarsi, avvalersi dei consigli degli esperti, per capire come aiutare e accompagnare adolescenti e pre-adolescenti in epoca Covid.

Infatti la prima serata dedicata a questo tema organizzata dall’Amministrazione comunale di Treviolo ha registrato il tutto esaurito. “Il bisogno dei cittadini è stato intercettato dalla commissione Politiche giovanili, che ha ideato e proposto questo progetto dedicato agli adulti ma pensato per i ragazzi – spiega l’assessore alle Politiche Giovanili Martina Locatelli -. Siamo molto contenti della grande partecipazione, sintomo che siamo riusciti a dare una risposta concreta ad una necessità della popolazione treviolese”.

Circa 60 le persone che hanno partecipato all’incontro in presenza di venerdì 19 febbraio alla sala convegni del centro diurno, in via Arioli Dolci 14: una platea composta al 60 per cento da genitori e al 40 per cento da insegnanti, educatori professionisti, catechisti, animatori, allenatori. Giuseppe Pinto, responsabile dell’area adolescenti e giovani della cooperativa Il Cantiere e Marinella Vicini, psicologa clinica e mediatrice familiare in formazione, hanno introdotto il delicato argomento: cos’hanno provocato l’emergenza Covid e il conseguente lockdown nella psiche degli adolescenti e dei pre-adolescenti? Cosa possono provare i ragazzi tra i 12 e i 18 anni in situazioni di isolamento e di mancata socializzazione con i propri coetanei? Come vivono la convivenza forzata in famiglia in un momento della vita in cui gli interessi prevalenti sono gli amici e la compagnia? Come aiutarli a superare questo difficile capitolo e a continuare ad avere fiducia nel futuro?

Al termine degli interventi degli esperti il pubblico si è confrontato con entusiasmo, parlando delle proprie esperienze personali e ponendo molte domande alle due figure professionali, che hanno preso spunto dal vissuto dei presenti per approfondire determinati aspetti, utili a tutti i partecipanti.

L’incontro, cominciato alle 20, si è concluso necessariamente alle 21.50 per consentire il rientro alle proprie abitazioni prima del coprifuoco delle 22. Durante la serata sono infatti state scrupolosamente osservate tutte le disposizioni di sicurezza anti-contagio: misurazione della temperatura, sanificazione delle mani, distanze di sicurezza.

Il prossimo incontro, in presenza Dpcm permettendo, è in programma mercoledì 3 marzo e sarà dedicato solamente ai genitori, mentre venerdì 5 marzo la serata sarà accessibile esclusivamente agli educatori. Una scelta dovuta al fatto che il rapporto con adolescenti e pre-adolescenti è diverso nella gestione domestica rispetto a quella delle varie attività collaterali come scuola, sport, catechismo, oratorio. Seguiranno altre due serate giovedì 18 marzo per i genitori e venerdì 19 marzo per gli educatori.

Per poter partecipare e consentire un’organizzazione puntuale, è consigliata la prenotazione. Le persone che hanno già preso parte alla prima serata riceveranno direttamente un’email con un link al quale iscriversi, mentre chi aderisce per la prima volta può accedere attraverso il link presente sul sito del Comune e sull’app Treviolo Smart.

Per informazioni e prenotazioni si può anche scrivere all’indirizzo commissionepg@comune.treviolo.bg.it

Adolescenti in epoca Covid
ARTICOLO A CURA DEL COMUNE DI TREVIOLO

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