Ivan Cardamone
di Ivan Cardamone
Forza Italia ha già lo sguardo proiettato al futuro della Città, ma ritiene che l’ultimo anno della legislatura non possa ridursi ad un semplice “tirare a campare” che aggraverebbe ancora di più i problemi di una comunità fortemente provata dalla pandemia e da una crisi di identità e di immagine che sarebbe stupido negare.

Forza Italia e Udc uniche certezze in consiglio comunale

Serve perciò un patto tra i partiti che metta fine alla confusione politica che si registra in Consiglio Comunale, dove gli unici fari certi sono i gruppi che fanno riferimento a partiti nazionali, Forza Italia e Udc.  Senza nulla togliere all’importanza delle liste e dei gruppi civici, non può non essere sottolineata una situazione fatta di continue migrazioni, di adattamenti opportunistici, di personalizzazione dell’azione politica, tutti fenomeni che non fanno bene alla democrazia e non fanno bene all’Amministrazione. Così come non fa bene alla democrazia e all’Amministrazione la progressiva riduzione numerica dei gruppi di opposizione che ha nei fatti favorito la concentrazione del potere in poche mani.

Perchè non si è formato il gruppo della Lega?

Forza Italia, anche attraverso la consultazione con l’UdC, rappresenta l’unico deterrente alla definitiva “balcanizzazione” di un Consiglio Comunale stravolto nella sua iniziale composizione e nemmeno conseguente sul piano delle scelte. Tanto per fare l’esempio più evidente, l’impegno elettorale profuso dal gruppo del sindaco Abramo a favore della Lega non si è tradotto nella naturale composizione di un gruppo consiliare. Sarebbe stato utile, anche perché la Lega è un partito alleato non solo nelle Regioni, ma anche nel Governo Draghi.

Non si escludono contatti romani per cambiare l’ordine delle cose

Forza Italia, da parte sua, è un partito strutturato, con un gruppo consiliare che sta dimostrando correttezza e compattezza, con un gruppo dirigente cittadino, provinciale e regionale che è sempre stato dalla stessa parte, guadagnandosi stima e rispetto da parte dei vertici nazionali. Chi pensa di saltare il confronto con il partito locale, che ha costruito negli anni un consenso onesto e trasparente, commette un grosso errore. Non saranno improbabili contatti romani a cambiare l’ordine delle cose perché ora è il tempo della chiarezza e ognuno deve rispondere delle proprie scelte, passate e presenti.

Si avvii un confronto serrato

Forza Italia ritiene indispensabile aprire un serrato confronto tra le forze politiche del centrodestra, che dovrà essere rapido e costruttivo per individuare le cose da fare. Abbiamo la possibilità di fare concrete cose senza proclami ed enfatizzazioni da campagna elettorale permanente. Noi ci siamo, a patto che ci siano lealtà e chiarezza.
*coordinatore cittadino Forza Italia
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