Sono le fragole il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. L’aumento delle temperature sui luoghi di produzione – soprattutto negli areali della Basilicata e della Campania – ha permesso una maggior presenza di questi frutti. La crescita di disponibilità di merce nazionale e arrivi piuttosto insistenti di raccolto spagnolo hanno determinato un deciso calo dei prezzi.

Il livello qualitativo è in miglioramento perchè le condizioni climatiche sono più favorevoli alla maturazione: gli operatori faticano meno a individuare quelle mature, c’è una maggior resa lavorativa e una miglior qualità dei frutti.

Povere di zuccheri e calorie, annoverano diverse virtù per la salute e il benessere dell’organismo. Innanzitutto, hanno un elevato potere antiossidante, che aiuta a ritardare l’invecchiamento precoce. Inoltre, presentano un abbondante contenuto di vitamina C, indicata per rinforzare il sistema immunitario, e sali minerali come calcio, ferro, potassio e magnesio. Inoltre, non mancano di fibre e sono fonte di acido folico (vitamina B9), riconosciuto essenziale durante la gravidanza e utile per il mantenimento della memoria.

Alle fragole, poi, vengono attribuite funzioni disintossicanti, depurative e remineralizzanti, ma non è tutto: la presenza di una sostanza dolce chiamata xilitolo previene la formazione della placca dentale e concorre a eliminare i germi responsabili dell’alito cattivo. Secondo alcune ricerche, per concludere, le fragole stimolerebbero la produzione di serotonina e melatonina, che favoriscono il buonumore.
Grazie alla loro composizione, in aggiunta, sarebbero alleate contro il colesterolo e le malattie cardiovascolari e infiammatorie.

Gustose e versatili, in cucina si possono consumare al naturale, condite con zucchero e limone oppure in macedonia di frutta fresca. In alternativa, è possibile adoperarle per svariate ricette, come primi piatti (risotto e pastasciutta) e per accompagnare secondi di carne, pesce o dessert. Un consiglio: è preferibile scegliere quelle che risultano piuttosto sode al tatto, di colore rosso vivo.

Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo, l’offerta rimane piuttosto ferma sui prodotti invernali. Ci sono ancora tanti agrumi: fra le arance è ancora validissima l’offerta siciliana, per le clementine siamo ancorati sulla merce spagnola e israeliana, mentre per i mandarini si conferma una buona disponibilità con prezzi stabili.

A fronte dell’innalzamento delle temperature registrato in questi giorni migliora l’attenzione dei consumatori per i meloni: l’areale produttivo di riferimento rimane il Marocco al quale si aggiunge un’iniziale timidissima offerta dalla Sicilia.

Arrivano, nel frattempo, le prime nespole spagnole, mentre sono particolarmente buone le richieste di ananas: nella massa si è alzato il livello qualitativo del prodotto e in un momento in cui in termini di varietà si è piuttosto fermi sui prodotti invernali risultano una buona alternativa.

Passando al comparto orticolo, rimangono stabili ma tendenzialmente elevati i prezzi degli asparagi. L’offerta in termini di disponibilità dei diversi areali produttivi aumenta e da questa settimana si trova anche qualche cassetta di raccolto locale ma globalmente scarseggiano e i prezzi rimangono sostenuti.

Sono stabili i fagiolini di tipo Boby anche se è ampissima la forbice di prezzo tra quelli marocchini e quelli siciliani, a fronte di una freschezza e di caratteristiche differenti.

È ancora decisamente sostenuto il costo dei peperoni per effetto dei ridotti quantitativi. Il prodotto italiano riesce a garantire il miglior rapporto qualità-prezzo pur rimanendo alto perchè non c’è una grandissima disponibilità. Si tratta di condizioni che potrebbero cambiare la prossima settimana con lo stabilizzarsi delle temperature.

Si conferma mediamente elevato anche il valore di mercato dei piselli freschi e delle fave perchè non ci sono ancora volumi che possano permetterne una riduzione del prezzo, mentre puntano verso il basso le quotazioni delle zucchine. Di queste ultime c’è una discreta disponibilità, diminuisce il valore di mercato del raccolto di Fondi, è ancor più basso quello siciliano e comincia una prima offerta dall’areale produttivo veronese.

Sono stabili le melanzane ed è sempre più che buono il costo delle lattughe a cespo Cappuccio,Gentile e Romana.

Per concludere, sono reperibili le ultime partite di carciofi sardi oltre a quelli liguri. I prezzi sono sostenuti per la miglior qualità di prodotto soprattutto in termini di pezzature e perchè la quantità è contingentata.

LA RICETTA DELLA SETTIMANA

Rotolini fragole e mascarpone
(a cura di Giallo Zafferano Valeria Ciccotti)

Ingredienti per 6 rotolini

300 grammi di biscotti frollini

150 grammi di burro fuso

4/5 fragole

100 grammi di mascarpone in alternativa vanno bene anche la panna montata e la ricotta

50 grammi di zucchero a velo

zucchero a velo per la copertura

Procedimento

Tritare finemente i biscotti, metterli in una terrina, unire il burro fuso e mescolare fino ad ottenere un composto compatto.

Ritagliare dei rettangoli di carta forno, e mettere sul rettangolo di carta una quantità di impasto di biscotti, schiacciarlo con un cucchiaio in modo da formare un quadrato.

In una terrina mescolare il mascarpone con lo zucchero a velo e mettere un cucchiaio di crema al mascarpone sul quadrato di biscotti,unire anche delle fettine di fragole, vi consiglio di tagliarle molto sottili in modo che quando andremo ad arrotolare sarà più semplice.

Arrotolare i quadrati, con l’aiuto della carta forno e mettere i rotolini ottenuti in frigorifero per almeno un paio d’ore prima di gustarli.

Dopo un paio d’ore i rotolini mascarpone e fragole sono pronti per essere serviti, freschi, golosi e molto semplici da preparare.

Source

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like