SASSARI. L’appello delle vaccinazioni a Promocamera ormai è arrivato ai settantacinquenni, e la macchina organizzativa sta marciando a pieno regime facendo i salti mortali per correggere il tiro. Al lavoro 5 amministrativi, 20 infermieri, 6 medici più i medici volontari, e l’equipe sarà implementata con il crescere del numero degli utenti da vaccinare. Nonostante lo sforzo messo in campo, talvolta qualche nominativo sfugge agli elenchi, e capita che alcuni ultraottantenni, magari soggetti fragili e non autosufficienti, con l’esenzione sanitaria, non siano stati ancora convocati dall’Ats.

Un caso per tutti, Michelina Paba, classe 1924, con la bellezza di 96 anni, sempre in attesa dell’iniezione che la immunizzi contro il coronavirus. «Non so per quale motivo mia madre sia stata ignorata dall’Ats – dice la figlia Barbara Tetti, ex campionessa di Pallamano, ora allenatrice, ed ex presidentessa del Movimento omosessuale sardo – cinque giorni dopo che la Regione aveva fatto l’accreditamento avevo chiamato per prenotare un appuntamento per mamma. Era registrata con il suo telefono fisso, ho comunicato il mio numero di cellulare. Dopodiché, visto che si tratta di una paziente non autosufficiente, quindi di un soggetto fragile, ho parlato con il nostro medico di base, che a sua volta ha contattato l’Ats. Ma dalla prima settimana di marzo non abbiamo avuto alcuna comunicazione. Ho anche provato a chiamare uno dei quattro numeri messi a disposizione dall’Ats: ho parlato con una addetta, che gentilissima ha preso tutti i dati di mia madre. Ma dal ci faremo sentire, non sono andati oltre. Non so se le procedure che riguardano le persone non deambulanti siano diverse o più lunghe, quello che mi lascia perplessa è il fatto che stiamo parlando proprio di un soggetto particolarmente a rischio, che dovrebbe avere la priorità assoluta».

Telefono Ats. In effetti, da parte dell’Ats, c’è proprio il tentativo di intercettare queste falle degli elenchi nel più breve tempo possibile. La direzione della Assl ha messo a disposizione dei cittadini con più di 80 anni residenti nel Comune di Sassari e nei Comuni del Distretto, che a oggi non avessero ancora ricevuto la prima dose del vaccino anti Covid-19, i seguenti numeri di telefono: 366/8106113; 366/8195868; 366/8196377; 366/8195578. Gli utenti che fanno parte di questa specifica categoria, o i loro familiari, possono contattare questi numeri telefonici, dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 17, per prenotare l’appuntamento. Oppure i parenti possono rivolgersi direttamente al personale amministrativo recandosi a Promocamera, e lì prenotare l’appuntamento per la vaccinazione nell’arco di 1 o massimo due giorni. «A tutte le persone che non fanno parte di questa specifica categoria – precisa l’Assl – si chiede cortesemente di non telefonare per non ostacolare le attività vaccinali.

Pazienti fragili. Secondo le indicazioni del decreto ministeriale, la Assl Sassari ha chiesto formalmente ai Medici di Medicina Generale di indicare, con apposita e-mail, i nominativi dei loro assistiti altamente vulnerabili per i quali è fortemente consigliata la vaccinazione anti Covid-19 per la tutela del loro stato di salute. Una volta ricevute tali indicazioni da parte dei Medici di Famiglia, sarà cura della Assl contattare telefonicamente gli assistiti per somministrare loro la prima dose del vaccino anti Covid-19 presso i centri di vaccinazione allestiti nel territorio o, ove necessario, presso il domicilio. Nella stessa nota è specificato che, parallelamente, anche i Medici di Medicina Generale possono richiedere all’Ats il kit vaccinale, e poi convocare i propri pazienti e assistiti fragili nelle postazioni messe a loro disposizione presso i centri vaccinali territoriali.

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