Con il mese di aprile, arriva una grande novità nella città di Bergamo e presto anche in alcune zone della provincia, dove Vodafone ha finalmente acceso la rete 5G.

Chi possiede uno smartphone abilitato all’utilizzo delle reti più evolute e sottoscrive un piano di abbonamento che permetta di utilizzare questo standard avrà visto comparire la scritta 5G sul proprio telefono al posto dei precedenti 4G e 4G+.

Su MisterGadget.Tech appare l’elenco completo delle città che sono state illuminate con la rete 5G, il cui sviluppo sta andando un po’ a rilento rispetto a quanto annunciato dai diversi operatori, ma di sicuro incide molto anche il tema della pandemia ed una più generale difficoltà nello svolgimento di alcuni lavori soprattutto relativi alle infrastrutture.

Senza voler assumere alcuna posizione relativa al tema spinoso delle reti 5G, è bene sottolineare però che molte delle informazioni che avete letto in questo periodo in arrivo da coloro che sono contrari allo sviluppo di questo nuovo standard sono assolutamente errate.

Qualche mese fa è stata diramata l’informazione che lo standard 5G è in grado addirittura di alterare le cellule del sangue: in realtà questo fenomeno è possibile solo a quote intorno agli 8000 metri e solo con la frequenza chiamata MM-Wave. Al momento questo sistema non è utilizzato nel nostro Paese; in futuro verrà adottato solo in ambiti ristretti per la copertura di posti molto frequentati, come gli stadi, le stazioni, i centri commerciali.

Poiché tali installazioni verranno realizzate a quote che saranno nell’ambito di qualche centinaio di metri rispetto al livello del mare, gli effetti di cui si è tanto parlato non potranno verificarsi.

Quello che però è ancora più importante sapere è che in realtà le reti che noi oggi classifichiamo come 5G, nella stragrande maggioranza dei casi non sono altro che una aggregazione di canali 4G.

Questo vuol dire che tanto i trasmettitori quanto i ricevitori sono in grado di accorpare più canali contemporaneamente, un po’ come se, agganciandosi allo stesso rubinetto,  utilizzassimo una canna dell’acqua un po’ più ampia per far scorrere i liquidi.

Perché arrivino installazioni con lo standard 5G chiamato StandAlone, che supporta nuove frequenze, che utilizza nuovi strumenti di trasmissione ci vorrà ancora del tempo.

Cosa cambia con l’arrivo della rete 5G in città a Bergamo? In realtà in questo momento molto poco, perché la velocità erogata del servizio è ancora molto contenuta. In realtà potremmo dire addirittura deludente, perché i test di velocità delle ultime ore ci dicono che è difficile superare i 10/15 mbps nello scaricamento dei dati.

Questo dato è estremamente basso, probabilmente legato ad una fase sperimentale o ad una copertura limitata della città, ma oggi con reti 4G si possono raggiungere velocità estremamente più elevate con quasi tutti gli operatori oggi disponibili.

In città a Milano la situazione è di gran lunga migliore, ma non siamo ancora riusciti a raggiungere gli standard garantiti in altri paesi, ad esempio la Svizzera dove la velocità media è molto più elevata e la copertura del 5G è ormai già al 100% del territorio.

Altro elemento molto importante da sottolineare è il fatto che Vodafone è prevede la navigazione 5G solo di esclusivamente per gli utenti che hanno specifici piani tariffari abilitati o un’opzione che costa cinque euro al mese applicata al proprio abbonamento.

Cerchiamo infine di rispondere alla domanda che spesso viene chiesta, ovvero a cosa serva in realtà il 5G: questo standard non è utile tanto per la navigazione dallo smartphone che probabilmente è servita già in modo eccellente dalle reti 4G, ma è la struttura base su cui realizzare la diffusione della banda larga anche in zone dove il il collegamento attraverso il cavo non raggiunge velocità elevate.

Non dobbiamo confondere la necessità di avere una rete Internet più veloce con il vezzo di scaricare i videogiochi a una velocità più elevata.

Reti Internet di nuova generazione con uno standard di qualità superiore garantiscono velocità del lavoro, la possibilità di collaborare anche in remoto, senza avere una penalizzazione in termini di efficienza.

Lo sviluppo di reti veloci è fondamentale per la sopravvivenza del nostro business nell’epoca contemporanea. Abbiamo un ritardo rispetto ai Paesi più evoluti che dobbiamo assolutamente colmare, per non trovarci nella condizione di non saper competere con le economie digitali più efficienti.

L’arrivo del 5G nella nostra città, scatenerà come sempre discussioni, ma in realtà è l’apertura di una nuova epoca che offre nuove possibilità di business che dovremo per forza abbracciare per non trovarci all’improvviso fuori dai giochi.

L’implementazione della rete 5G nella nostra città, così come la reale diffusione della fibra nel territorio urbano sono in notevole ritardo rispetto a molte altre città italiane della stessa dimensione di Bergamo.

È fondamentale un impegno dell’amministrazione perché vada a sollecitare i grandi player del segmento perché abbiano un occhio di riguardo rispetto a questo che è uno dei motori economici del paese.

Senza un adeguato stimolo della politica e dell’amministrazione cittadina rispetto ai soggetti che devono implementare queste tecnologie rischiamo di rimanere sempre fanalini di coda.

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