SASSARI. Le disfunzioni non mancano, come quelle che costringono a attese di ore i cittadini (spesso anziani) fino all’arrivo delle dosi in alcuni centri vaccinali. O che bloccano (o quasi) le somministrazioni durante il giorno di Pasqua: domenica la Sardegna, insieme all’Umbria, è stata tra le Regioni dove il meccanismo si è fermato. Non che altrove siano andati a gonfie vele: la Lombardia ne ha fatto poco più di 7mila, che è un dato veramente basso. Incertezza. In più c’è un po’ di incertezza su come dovrà proseguire la campagna vaccinale: «Non c’è alcuna confusione – dice il commissario dell’Ats-Ares, Massimo Temussi -. L’incontro con il generale Figliuolo è stato chiarificatore. Si va avanti solo per fasce di età, non più per categorie. Nelle province dove è possibile farlo partiamo con gli over 70 che saranno chiamati attraverso il sistema di prenotazione. Abbiamo anche siglato un accordo con Poste Italiane e stiamo valutando l’aggancio al loro sistema».

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