AAA cercansi giovani creativi e artisti under 35 che vogliano dar vita al nuovo “Creative Hub” cittadino di Città Alta.

Sono aperte le adesioni per abitare gli spazi dell’ex carcere di Sant’Agata (ExSA) con progetti artistici e culturali. La call, intitolata “Fatti internare”, intende promuovere un processo di costruzione di un Creative Hub inteso come spazio di sperimentazione e contaminazione artistica, innovazione sociale, scambio di competenze, imprenditorialità giovanile e rigenerazione comunitaria in chiave creativa.

Da oggi fino al 18 aprile, singoli, gruppi informali, enti del terzo settore che operano e progettano in ambito culturale, artistico e creativo – rigorosamente under 35 – possono inviare la propria candidatura, scaricando il modulo di adesione sul sito https://babele.eu/fatti-internare/.

Cosa offre la call

I soggetti vincitori, oltre a sperimentare un modello innovativo di gestione di Beni Comuni, come è appunto ExSA, avranno l’opportunità di utilizzare gratuitamente una sala prova, un ufficio ad uso esclusivo o su turnazione, uno spazio comune, una mensa/ristoro e accedere a servizi di consulenza amministrativa per il terzo settore, formazione in ambito comunicativo, supporto per partecipazione a bandi e altro ancora. Le iniziative creative e culturali meritevoli saranno co-finanziate dal progetto Ba.Be.L.E. (gestore del “Creative Hub” all’ex carcere di Sant’Agata) sotto forma di contributo economico e/o erogazione di beni o servizi.

Per il progetto è importante la costruzione di percorsi condivisi con il quartiere e le comunità culturali, artistiche e non solo, che vivono e attraversano ExSA. La progettazione delle attività in questo luogo viene sviluppata valorizzando un modello di governance partecipata.

Ba.Be.L.E. Bari – Bergamo Local Energy è un progetto finanziato dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) tramite il bando Sinergie, che prevede uno scambio di buone pratiche di innovazione sociale giovanile tra i Comuni di Bari e di Bergamo, attraverso Spazio 13 di Bari, Maite e Hg80 di Bergamo.

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