Sono 500 i cittadini di Ponte nelle Alpi che hanno aderito alle due giornate di vaccinazioni dedicate alle persone tra i 70 e i 79 anni.

Tutto come da programma, comunicato con lettera recapitata nelle case da parte dell’amministrazione comunale, che ha collaborato attivamente con il gruppo di medici resisi disponibili alle procedure vaccinali.

«Abbiamo disposto quattro file di sedie, opportunamente distanziate, all’interno della palestra della scuola elementare – spiega Veniero Levis, dirigente del settore sociale del Comune di Ponte nelle Alpi -. Due medici hanno provveduto a inoculare il siero anti-Covid e a monitorare i primi minuti post-vaccino. In questo modo non si sono formate code e non ci sono stati tempi d’attesa».

Alle persone vaccinate è già stato consegnato il foglietto promemoria della seconda dose, il 17 giugno, sempre con le stesse modalità, presso la palestra delle scuole elementari.

«I riscontri che abbiamo avuto sono estremamente rilevanti – commenta il sindaco Paolo Vendramini -. Le persone si sono accostate al vaccino con la documentazione richiesta relativa all’anamnesi, come era stato specificato nella lettera di convocazione. Il meccanismo ha funzionato e i nostri concittadini hanno dimostrato soddisfazione per questo servizio. Ringrazio i medici di Ponte nelle Alpi che hanno messo a disposizione il loro tempo, il loro impegno e la loro professionalità per organizzare e coordinare queste giornate. E tutti coloro che hanno collaborato, dalla Protezione civile comunale alla Polizia municipale. Siamo tutti desiderosi di uscire quanto prima da questa situazione di pandemia, per poter tornare alla normalità. E il vaccino rappresenta senza dubbio uno dei sistemi più rapidi e sicuri per scongiurare il virus».

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L’articolo Due giornate di vaccinazioni a Ponte nelle Alpi: in 500 hanno risposto “presente” alla prima dose proviene da Bellunopress – Dolomiti.

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