daniele saia sindaco agnone

Un momento atteso da decine di sindaci molisani: oltre 90 amministratori hanno preso parte alla riunione della Conferenza dei Sindaci, convocata dall’Asrem su richiesta del sindaco di Campobasso, Roberto Gravina.

Da quasi 10 anni – dal 2012 per la precisione – tale organismo non si riuniva nonostante rivesta un ruolo non trascurabile: è vero che ha solo una funzione consultiva (in pratica può esprimere pareri), ma la Conferenza dei sindaci può indicare le necessità e le problematiche di una comunità in materia sanitaria. E in un periodo come questo, caratterizzato dalla pandemia provocata dal nuovo coronavirus, conoscere i bisogni sociosanitari di un territorio è fondamentale per organizzare l’assistenza sanitaria e fornire un’adeguata risposta in termini di cure.

Questo pomeriggio (7 aprile), nella seduta telematica della Conferenza dei sindaci, sono state definite le nuove cariche direttive dell’organismo. 

A fine mese si riunisce Conferenza sindaci, non succedeva da quasi 10 anni: ha il potere di revocare il Dg Asrem

Nuovo presidente il sindaco di Agnone, Daniele Saia, scelto dai suoi colleghi alla prima votazione con 749 voti. 

Ci sono volute, invece, quattro votazioni, perché non era stato raggiunto il quorum necessario nelle prime tre, per eleggere il vice presidente della Conferenza che alla fine è risultato essere il sindaco d’Isernia, Giacomo D’Apollonio, con 519 voti, contro i 281 del sindaco di Sant’Elia a Pianisi, Biagio Faiella.

A seguire, sono stati poi votati i componenti del Comitato Direttivo, ovvero: il sindaco di Termoli, Francesco Roberti con 551 voti; il sindaco di Venafro, Alfredo Ricci, con 411 voti; il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, con 296 voti; il sindaco di Larino, Giuseppe Puchetti, con 293 voti.

“L’obiettivo che andava assolutamente raggiunto e per il quale ho spinto nei mesi e nelle settimane passate – ha dichiarato al termine della seduta il sindaco Gravina – era quello di ridare vita ad un organismo che può recitare un ruolo importante sulle prossime decisione da prendere nell’ambito della riorganizzazione sanitaria regionale. Il mio interesse è sempre stato rivolto alle esigenze e alle giuste richieste d’attenzione provenienti, in questo momento emergenziale, dall’intero territorio regionale e non solo cittadino, per cui ritengo che ora, con l’elezione appena avvenuta del nuovo presidente e dell’intero organo direttivo della Conferenza dei Sindaci, siamo tutti indistintamente chiamati ad agire nell’esclusivo interesse delle comunità che rappresentiamo”.

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