Una sessantina di persone sono indgate a Biella con l’accusa di aver “saltato la fila” ed aver utilizzato una corsia preferenziale per farsi vaccinare contro il Covid. Tra gli indagati ci sono dirigenti, avvocati e commercialisti, ma anche il commissario dell’Asl Diego Poggio, il direttore sanitario e quello amministrativo. I carabinieri, coordinati dal procuratore di…

Per il contenuto completo visitate il sito www.quotidianopiemontese.it
Source

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like