ROMA. Regina delle serate mondane di Porto Rotondo, villa a Punta Lada e frequenti visite alla Certosa per cantare davanti agli ospiti di Berlusconi, nonché varie incursioni come cantante e ballerina in trasmissioni televisive nazionali, Ana Bettz, al secolo Anna Bettozzi, vedova del petroliere Sergio Di Cesare, è stata arrestata stamattina 8 aprile nel corso dell’operazione denominata “Petrolmafie Spa”, che ha portato all’esecuzione di una settantina di misure cautelari personali ed al sequestro di beni per un miliardo di euro. Tra i beni sequestrati nel corso dell’operazione, coordinata dalle Dda di Roma, Napoli, Catanzaro e Reggio Calabria, ci sono anche impianti della società petrolifera Max Petroli – ora Made Petrol Italia Srl – della famiglia Bettozzi. Tra le accuse per l’imprenditrice l’aver riciclato soldi di origine mafiosa. L’operazione Petrolmafie Spa avrebbe portato alla luce una «nefasta sinergia» tra mafie e colletti bianchi, senza l’apporto dei quali le prime difficilmente avrebbero potuto far fruttare al massimo le frodi fiscali nel settore degli oli minerali.

Il suo passato nello spettacolo Anna Bettozzi vanta anche qualche apparizione al Maurizio Costanzo Show, alcuni singoli incisi e un concerto al teatro Sistina di Roma (1999) nel quale si ispirò alle star della musica mondiale con uno show ambizioso e un largo uso di playback, nonché coreografie firmate da Franco Miseria. L’imprenditrice riuscì ad avvalersi della collaborazione di personaggi di primo piano dello show biz, come Kofi, producer di Celine Dion e Cher. «Ho tenacia – dichiarò in quell’occasione Anna Bettozzi, regalando un suo calendario sexy come gadget ai presenti – sono del leone, stesso segno zodiacale di Madonna, alla quale mi paragonano». (Ansa).

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