Il comune di Boltiere, in occasione dell’assemblea dei sindaci del 29 Marzo 2021, è stato ritenuto meritevole, insieme al comune di Dalmine, per il progetto DigEducati.

L’iniziativa intende fornire un supporto concreto ai giovani e alle loro famiglie per affrontare la trasformazione digitale che sta investendo la nostra società. Trasformazione che nell’ultimo anno, a causa del diffondersi del virus da Covid19 ha accellerato ancora maggiormente. In questi mesi il digitale ha mostrato tutte le sue potenzialità, e contemporaneamente ha messo in luce i limiti delle infrastrutture e della conoscenza italiana.

È necessario, anche per i cosiddetti nativi digitali, prendere consapevolezza del potenziale dello strumento digitale, trasformandolo da minaccia di esclusione a strumento di inclusione.

Il progetto prevede la fornitura di circa 400 device, ovvero pc portatili, oltre che di connettività annuale. I destinatari sono i minori dai 6 ai 13 anni in situazione di fragilità, difficoltà e di povertà educativa. Potranno parteciparvi insieme alle loro famiglie, e ai loro educatori e insegnanti. La durata del progetto è di 36 mesi.

L’assessore alla cultura e all’istruzione del Comune di Boltiere Cinzia Begnardi ha proposto la candidatura del paese, che metterà a disposizione gli spazi e le attrezzature del centro civico Aldo Moro, oltre che ai destinatari del progetto anche agli utenti di altri comuni. Sempre Begnardi sostiene che l’amministrazione ha ritenuto prioritario assicurare al nostro paese questa opportunità, finalizzata all’inclusione e al supporto alla fragilità dei giovani e delle loro famiglie. Infine, l’assessore si dice sicura che la condivisione con l’istituto comprensivo darà la giusta valenza all’iniziativa, permettendo al progetto di essere ulteriore riferimento per la comunità.

 

ARTICOLO A CURA DEL COMUNE DI BOLTIERE

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