Pullman covid

“Nelle ultime quarantottore si sono registrati numerosi nuovi contagi tra gli autisti di autobus demandati a garantire un servizio pubblico essenziale”: è forte la denuncia dei sindacati Filt Cgil, Fil Cisl, Uil Trasporti e Ugl Autotreno che non nascondono la preoccupazione per le positività riscontrate sui mezzi pubblici, particolarmente esposti ai rischi di diffusione del virus e del contagio.

In una nota congiunta le organizzazioni sindacali accusano la Regione Molise che “in più di un anno non è riuscita ad imporre alle aziende di trasporto pubblico il rigoroso rispetto di quanto espressamente previsto dai protocolli, dalle linee guida, dai decreti e dalle stesse Ordinanze del Presidente della Giunta per contrastare e contenere la diffusione del virus Sars-CoV-2 e della covid-19″.

A dire dei sindacati, non ha prodotto risultati anche la riunione convocata lo scorso 22 marzo dall’assessore regionale ai Trasporti Quintino Pallante. Era l’ennesimo confronto con le imprese finalizzato ad affrontare il rischio contagi derivante dalle attività di bigliettazione svolta dagli autisti.

La riunione, riferiscono, “si è dimostrata assolutamente inconcludente, mettendo ancora una volta in luce lo strapotere di quelle imprese di trasporto che da anni dettano legge e impongono sin dalla campagna elettorale le proprie condizioni alla politica che amministra di volta in volta la regione”.

Naufragato il piano sull’impiego di 15 autisti che avrebbero dovuto lavorare negli orari in cui si concentra l’utenza. Stesso discorso per l’app regionale per la vendita telematica dei titoli di viaggio: “E’ di fatto naufragata e che le poche biglietterie disponibili si stanno ulteriormente ridimensionando. Clamorosa, a tal proposito, la recente chiusura dell’unica biglietteria disponibile a Campobasso e che ha reso il terminal del capoluogo di regione, l’unico in tutta Italia in cui non sia presente un servizio informativo e di approvvigionamento dei titoli di viaggio. Una vera vergogna sulla quale pesano responsabilità  anche della stessa amministrazione comunale che dovrebbe occuparsi anche di questi gravi disservizi resi all’utenza”.

Filt Cgil, Fil Cisl, Uil Trasporti e Ugl Autotreno lanciano quindi un appello ai pendolari: “Atteso che probabilmente e, in relazione alle nuove direttive impartite dal Commissario all’emergenza Generale Figliuolo, risulterà difficile far prevalere l’urgenza quantomeno di vaccinare una categoria fortemente esposta al rischio del contagio quale quella degli autisti, non ci rimane che fare direttamente appello al buon senso dei viaggiatori invitandoli a comportarsi così come raccomandano espressamente i protocolli, i DPCM e (almeno sulla carta) le stesse Regioni ovvero evitando di avvicinarsi o di chiedere informazioni all’autista e acquistando i biglietti solo in via telematica”.

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