Titolo: The Falcon and The Winter Soldier

Regia: Kari Skogland

Durata: circa 50’ per 6 puntate

Genere: Sci-fi, avventura

Interpreti: Anthony Mackie, Sebastian Stan, Daniel Brul, Emily VanCamp, Wyatt Russel

Programmazione: Disney+

Valutazione IMDB: 8/10

A distanza di un mese dagli eventi di “Avengers: Endgame”, penultimo film della fase 3 del MCU, Sam Wilson (Anthony Mackie), vero nome di Falcon, è chiamato a vestire i panni di Captain America dopo che questi gli ha donato il suo scudo prima di tornare indietro nel tempo dalla sua amata. Il fardello lasciatogli in eredità da Rogers è però estremamente gravoso e per supportarlo dovrà intervenire Bucky Barnes, amico di lungo corso di Captain America che opera negli Avengers con il nome di Winter Soldier (Soldato d’Inverno in italiano). I due dovranno allearsi per sconfiggere una lunga serie di nemici, tra cui non mancheranno facce note, agenti dello S.H.I.E.L.D. e super soldati progettati dal governo americano.

Miniserie statunitense ideata da Malcom Spellman per la piattaforma di streaming on demand Disney+, “The Falcon and the Winter Soldier” è la storia che originariamente avrebbe dovuto dare inizio alla fase 4 dell’MCU ma che, causa pandemia globale, ha dovuto essere rimandata di molti mesi. La serie è dunque in continuità diretta con i film del franchise originale ed è basata sugli omonimi personaggi della Marvel Comics Sam Wilson e Bucky Barnes.

Con un budget di ben 25 milioni di dollari a puntata, “The Falcon and The Winter Soldier” alza ancor di più l’asticella della qualità delle produzioni Disney che, pur dovendo fronteggiare una pandemia che ha richiesto più volte l’interruzione coatta delle riprese, continua a stupire tanto in effetti visivi quanto nella cura della narrazione. Benché, infatti, la storia presenti lo schema tipico dei film di supereroi, rivelandosi in questo meno incline a strani esperimenti come fatto dal collega “WandaVision”, lo sviluppo coerente ed estremamente umano del rapporto tra Falcon e Bucky permetterà alla serie quel salto di qualità che la rende degna di essere vista.

Se poi a questo si aggiungono tematiche come l’identità e la razza, uniti in un cocktail adrenalinico con effetti iperrealistici al pari di quelli visti sul grande schermo, è chiaro come mai la storia abbia richiesto un costo così elevato. Piccolo antipasto da gustare senza impegno per tutti i fan che non vedono l’ora di poter tornare al cinema per scoprire gli sviluppi di uno degli universi cinematografici più famosi di tutti i tempi, la serie incentrata sul Soldato d’Inverno e Sam Wilson uscirà con cadenza settimanale fino alla fine di aprile.

Battuta migliore: “I supereroi non sarebbero dovuti esistere, non ho intenzione di lasciare il mio lavoro incompiuto”

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