Forse la prossima volta ci penserà due volte prima di dare un nome falso agli agenti della Locale di Seriate il 17enne che nei giorni scorsi era stato fermato con alcuni amici per un controllo. Oltre alla denuncia al Tribunale dei minori, il ragazzino ha rimediato un rimprovero dal padre, chiamato al comando di via Paderno per l’identificazione.

Il giovane, di origine straniera, stava bevendo superalcolici e fumando con un gruppo di suoi coetanei nell’area antistante il cineteatro Gavazzeni. I vigili sono intervenuti su segnalazione di alcuni abitanti della zona, stanchi di vedere i rifiuti lasciati dalla compagnia.

Quando hanno chiesto le generalità ai presenti, uno di loro si è allontanato di corsa in direzione delle piscine. Raggiunto dalla pattuglia, ha detto di non avere i documenti con sé e ha fornito nome e residenza falsi.

Gli agenti allora l’hanno portato al comando per l’identificazione. Lì il minorenne, messo alle strette, ha dato il numero di telefono del papà. Contattato, l’uomo è arrivato subito sul posto, ha redarguito il figlio e poi ha chiesto perdono ai vigili per il suo comportamento.

Nonostante le scuse del padre, il ragazzino è stato denunciato alla Procura per i minorenni di Brescia per la violazione dell’articolo 496 del codice penale.

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