Una due giorni da record per i numeri dei vaccini somministrati a Bergamo e in provincia. Al punto che da alcuni hub è giunta la richiesta esplicita di non presentarsi senza prenotazione (leggi).

Così tra giovedì e venerdì si sono sfiorate le 40mila dosi iniettate ad altrettanti bergamaschi che cominciano a tirare un sospiro di sollievo e a sentirsi più tranquilli. Quindicimila giovedì e più di ventimila venerdì. E il boom di sieri anti Covid dovrebbe continuare, da previsioni anche per sabato e domenica, 1 e 2 maggio. Poi la situazioe  si assesterà su cifre meno intense.

Anche se in generale le somminstrazioni nei centri della provincia e della città si sono svolte con estrema traqnullità (e non sono pochi i vaccinati, anche noti, che hanno sottolineato eficienza, gentilezza e precisione dei vari addetti) qualche coda si è vista per esempio alla fiera di Treviglio, sotto la pioggia. “Dalmine, Treviglio, Spirano e Antegnate ha fatto il pieno tanto che oggi (venerdì 30 aprile) si registra il tutto esaurito — spiega la nota dell’Asst — L’indicazione lanciata dall’Asst Bergamo Ovest di ricalibrare la propria prenotazione già in essere per una data successiva, o quella di iscriversi subito se non lo si era ancora fatto, ha avuto gli esisti sperati con tutto esaurito soprattutto nei due centri vaccinali più grandi, quello al Cus di Dalmine e quello di Treviglio Fiera”.

Qualche attesa anche fuori dal centro vaccinale di Sant’Omobono (Asst del Papa Giovanni XXIII).

Una delle richieste che va seguita è quella di non arrivare con troppo anticipo rispetto all’orario stabilito.

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