brodetto da nicolino

Se fino a oggi ‘Ristorante da Nicolino’ era sinonimo di succulento brodetto alla termolese, dal prossimo 1 giugno quegli stessi sapori potranno essere gustati anche a due passi dai Musei Vaticani, a Roma. Si tratta del primo passo del progetto di esportazione anche fuori dai confini regionali del marchio del tipico ristorante termolese che sorge in via Roma, proprio di fronte al Castello Svevo.

‘Da Nicolino’ diventa quindi un marchio in franchising. La presentazione è avvenuta questa mattina 4 maggio in sala consiliare alla presenza dei titolari dello storico locale termolese e di diversi esponenti dell’Amministrazione comunale.

Da Nicolino franchising conferenza

“Il nostro ristorante nasce nel 1975 grazie ai nostri genitori – ha esordito Francesco Caruso, già vice sindaco di Termoli e oggi alla guida del locale assieme ai fratelli Errico e Sossio -. Dobbiamo dire grazie nostra madre e nostro padre, perché siamo cresciuti con basi solide e su quelle abbiamo deciso di investire”. Francesco Caruso ha ricordato come il ristorante sia conosciuto per la genuinità dei prodotti e per le ricette tipiche termolesi e abbia attirato l’attenzione anche “della CNN che ha citato il nostro brodetto fra i piatti più gustosi che è possibile mangiare in Italia”. Senza dimenticare che tanti personaggi famosi l’hanno gustato in questi anni, da Lucio Dalla a Catherine Spaak, da Roy Paci a Gad Lerner, da Alessandro Gassmann a Ron, fino a Morgan De Sanctis.

Quindi Francesco Caruso ha spiegato la scelta. “Abbiamo deciso di promuovere fuori dal Molise il nostro territorio, spinti anche dalle tante richieste. Questo potrebbe portare anche un ritorno dal punto di vista turistico per la nostra Termoli”.

Il primo ristorante in franchising col marchio da Nicolino aprirà il prossimo 1 giugno in via Tolemaide, 17 a Roma, in una zona molto turistica, grazie all’investimento della società Tornola Food Srl, composta da tre soci tutti termolesi, provenienti da precedenti esperienze di successo nel campo commerciale e per la prima volta nel settore della ristorazione.

“A spingerci in questa avventura è stato l’amore per questo locale e il coinvolgimento dei fratelli Caruso” hanno detto i soci della Tornola Food. Da parte di Errico Caruso un grosso in bocca al lupo agli imprenditori che fra qualche settimana apriranno il primo franchising ‘Da Nicolino’. “Avete avuto grande coraggio e non sarà semplice ma sono sicuro che con grande serietà e abnegazione avrete grosse soddisfazioni”.

Ma quello capitolino potrebbe essere soltanto il primo passo perché il progetto prevede che chi voglia aprire un locale dal marchio ‘Ristorante Da Nicolino’ debba rispettare diversi parametri, a cominciare dalla disponibilità di un locale di circa 200 metri quadrati in una zona popolosa con un bacino di utenza di almeno 50mila persone. Inoltre bisogna pagare una quota di ingresso oltre a versare alla casa madre il corrispondente pari al 4% annuo circa dei ricavi.

Da Nicolino franchising conferenza

“I prodotti principali arriveranno da Termoli, chi vuole aprire un ristorante col nostro marchio deve obbligatoriamente utilizzare il nostro pesce termolese, oltre a prodotti locali come pomodoro, olio e pasta” ha garantito Francesco Caruso. Per evitare che i ristoranti satellite possano abbassare la riconosciuta alta qualità del prodotto per cui è rinomato il locale a Termoli, i titolari hanno assicurato che “fra le clausole contrattuali da rispettare da parte nostra c’è l’impegno alla verifica e al controllo della qualità, oltre a un servizio di consulenza”.

Da parte dell’Amministrazione comunale sono arrivati i complimenti i migliori auguri agli imprenditori termolesi per questa nuova avventura. “Sono sicuro che questa iniziativa avrà grande successo” ha detto il sindaco Francesco Roberti che poi si è rivolto in particolare a Nicolino Caruso, presente in sala, colui che ha dato vita nel 1975 a un locale che ormai è un punto di riferimento non solo per i termolesi ma anche per tanti turisti. “Grazie Sindaco per le parole di vero cuore” ha replicato Caruso senior.

Da Nicolino franchising conferenza

L’assessore al turismo Michele Barile sottolineato come ci voglia “grande coraggio a fare ciò che state realizzando in questo momento storico. La cucina marinaresca termolese fa parte della cultura della città ed è anche un’attrattiva turistica”.

Congratulazioni sono giunte anche dall’assessore a Rita Colaci, dal Presidente del consiglio comunale Annibale Ciarniello e dal consigliere comunale Michele Marone.

Intanto i Caruso confermano che Roma potrebbe essere solo il primo passo. “Siamo pronti ad aprirci a livello nazionale, soprattutto per il centro nord dove il mare non c’è”.

 

foto in home da pagina Facebook ristorante ‘Da Nicolino’

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