tempa rossa

Total fa una gara per l’affidamento di servizi e lavori nella logistica e sollevamento a Tempa Rossa, scadenza 27 aprile 2021, il 15 maggio ci dovrebbe essere l’apertura delle buste e l’eventuale aggiudicazione. Si tratta di circa 5 milioni di euro. Da settimane gli ambienti imprenditoriali dell’indotto sono in fibrillazione. Riunioni, telefonate, accordi. Soprattutto quando, tra il 15 e il 17 aprile, qualcuno ci segnala riunioni tra imprenditori alla presenza di noti uomini politici.

Negli angoli della piazza principale di Corleto Perticara le voci accreditano l’aggiudicazione all’Ati costituita dal Gruppo Donnoli, dal Gruppo Dandrea e dall’impresa Carone. Tutti gli altri avrebbero poche chance. Infatti, le aziende dell’Ati più accreditata contano su una lunga esperienza nel settore e su altre variabili competitive di tutto rispetto. Donnoli e Dandrea lavorano per Total da sempre, oltre che per Eni, e pare detengano una quota importante, quasi monopolistica, del mercato dell’indotto.

Malumore tra le altre piccole imprese che, stando ai criteri della gara, non avrebbero avuto alcuna possibilità di partecipare. Malumore anche tra quelle imprese che hanno presentato l’offerta, ma che avvertono un certo pessimismo le cui ragioni non sta a noi indagare.

Total è un’azienda privata e può decidere tutti i criteri che ritiene importanti per la qualità dei servizi e dei lavori da appaltare. Non a caso la gara in questione non sarebbe al massimo ribasso ma con la procedura dell’offerta economicamente più vantaggiosa che consente, legittimamente, più discrezionalità nella valutazione della qualità del progetto.

Quella stranezza nella procedura di gara

La consegna delle buste è stabilita entro le ore 17 del 27 aprile. Stranamente, a chiusura dei termini, qualche minuto dopo, quando tutte le imprese concorrenti avrebbero dovuto consegnare la documentazione, il colpo di scena. Total invia una comunicazione alle aziende che già avevano chiuso e depositato il plico, per prorogare i termini della consegna fino alle ore 23.50.  Perché? La Total avrà avuto le sue ragioni che però dovrebbe chiarire. Pare che al momento non sia giunta alcuna spiegazione. Non è dato sapere se e chi abbia consegnato il plico tra le ore 17.01 e le ore 23.50. Sarebbe interessante saperlo e insisteremo con la multinazionale affinché dia una spiegazione plausibile.

Certo è che decidere tempi supplementari a partita chiusa quando tutti hanno abbandonato l’area di rigore sembra davvero anomalo. Ma, ripetiamo, la Total, che ha fatto della trasparenza una bandiera aziendale, avrà sicuramente delle spiegazioni da fornire. Intanto, la domanda è: chi si aggiudicherà la gara? Una nostra fonte ha inviato il nome in anticipo, oggi 4 maggio, sarà un veggente? Staremo a vedere. Comunque, vinca il migliore.

A presto

Qui la prima puntata del nostro nuovo viaggio a Tempa Rossa

Le comunicazioni Total

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