I voti e i giudizi ai protagonisti del match valido per la 35esima giornata di campionato tra Fiorentina e Lazio: le pagelle

REINA 6 – Incolpevole sui gol, è attento nelle uniche occasioni in cui viene chiamato in causa.

MARUSIC 6 – Intervento difensivo pazzesco a sventare una pericolosissima azione offensiva della Fiorentina, ma sulla giocata di Castrovilli precedente al gol di Vlahovic è un po’ pigro in compartecipazione con Leiva. In generale la difesa non è in una serata di grazia, il montenegrino prova comunque a rimanere a galla.

ACERBI 5.5 – Sul gol di Vlahovic si fa tagliare fuori dal tocco di Castrovilli, perdendo di vista Biraghi alle spalle. Torna dalla squalifica senza la giusta concentrazione e leadership. Vlahovic è in uno stato di grazia e lo mette spesso in difficoltà.

RADU 5.5 – Nel primo tempo serve involontariamente Vlahovic con un retropassaggio, per fortuna della Lazio l’attaccante viola è imprecisa nello scarico al compagno. Meglio in fase offensiva, dove i suoi cross sono un’alternativa al gioco palla a terra. (75′ MURIQI 5.5 – Entra male in partita, e non è una novità. Si fa notare solo per un colpo di testa senza forza).

LAZZARI 6 – Uno dei più propositivi tra i biancocelesti. Trova spesso il fondo per il cross, ci mette grinta e impegno come al solito pur non pungendo come nelle serate migliori. Dalla sua parte Biraghi non è un cliente facile, ma l’esterno biancoceleste lo tiene a bada. Gli sfugge solo in occasione del gol di Vlahovic, ma la marcatura non era di sua competenza. (63′ LUIZ FELIPE 5 – Entra con il giusto atteggiamento dopo un infortunio lungo 3 mesi e mezzo, non tira indietro la gamba come dimostra il cartellino rimediato per fallo su Ribery. Proprio questo nervosismo però non dà la giusta sicurezza al reparto. Sul secondo gol di Vlahovic la sua marcatura è a dir poco blanda).

MILINKOVIC 6 – Nel primo tempo sale in cielo per fare da sponda per la battuta di Correa, che sbaglia da pochi passi. La botta al naso allo scadere del primo tempo lo condiziona nella seconda frazione di gioco, quando finisce per scivolare nell’anonimato e nella confusione di tutta la Lazio.

LEIVA 5.5 – Non benissimo in occasione del gol della Fiorentina, quando è troppo morbido su Castrovilli che innesca Biraghi. Un passo indietro rispetto alle ultime uscite, quando aveva messo in mostra tutto il suo repertorio ridando il consueto equilibrio al centrocampo. Nella serata del Franchi però fatica e non poco contro gli inserimenti di Castrovilli e i movimenti ad arretrare di Ribery. Viene ammonito proprio per un fallo sul francese, era diffidato e salterà il match contro il Parma. (63′ CATALDI 5.5 – Si fa vedere molto poco, quando la partita prende una piega nervosa e concitata. Le sue geometrie non vengono praticamente mai fuori).

LUIS ALBERTO 5 – Una delle peggiori prestazioni dello spagnolo negli ultimi anni. Ha il compito di illuminare il gioco della Lazio, ma finisce nel galleggiare in un limbo di imprecisione e disordine. Da Mago a fantasma è un attimo. (75′ AKPA AKPRO 5.5 – Un quarto d’ora è troppo poco per incidere, ma un po’ come tutti gli altri è nervoso e impreciso. Scivola nel vortice di confusione che affligge la Lazio a Firenze).

LULIC 6 – Inzaghi lo conferma a sinistra, complice anche la squalifica di Fares, e il capitano sfoggia una prestazione ordinata ma senza troppi acuti. Annulla Venuti ma fa poco per mettere in difficoltà l’esterno destro viola. Il tecnico biancoceleste lo sostituisce a metà secondo tempo come spesso accade. (63′ PEREIRA 4 – Fa tutto quello che un  subentrante non dovrebbe fare. La sua serata è da film horror: due gialli inutili che valgono l’espulsione)

CORREA 4.5 – Sull’assist di Milinkovic uno come lui non può e non deve sbagliare da pochi passi. Dragowski risponde alla grande ma il Tucu poteva decisamente far meglio. Questa è la fotografia del match dell’argentino, che da uomo in più nelle ultime giornate, passa quasi a diventare uomo in meno della Lazio.

IMMOBILE 5 – Nel primo tempo con un retropassaggio scellerato avvia il contropiede della Fiorentina, interrotto da un grande intervento di Marusic. Va vicino al gol due volte, partendo però in posizione di offside. Prova ampiamente insufficiente per Ciro, lontano parente del centravanti letale visto nelle ultime uscite dei biancocelesti.

INZAGHI 5 – Si fida della Lazio vincente delle ultime partite, ma viene tradito da chi lo stava trascinando, su tutti Correa, Immobile e Luis Alberto. I cambi finiscono per peggiorare le cose, in una serata di per sè da dimenticare.

L’articolo Pagelle Fiorentina Lazio: Luis Alberto è un fantasma, si salvano in pochi. Luiz Felipe torna male proviene da Lazio News 24.

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