Toma giovani medici

Ci sono giovani medici che vorrebbero restare in Molise a lavorare. Ma per farlo occorrono più investimenti nei contratti e nelle borse di specializzazione. Questi e altri temi sono stati al centro dell’incontro che si è svolto a Palazzo Vitale, sede della Regione Molise, tra il governatore Donato Toma e una rappresentanza della Commissione giovani dell’Ordine provinciale di Campobasso dei medici-chirurghi e degli odontoiatri.

Al centro del confronto, riferiscono dalla Regione in una nota, la richiesta di rinnovare il finanziamento di borse di specializzazione aggiuntive, l’istituzione di un fondo stabile per le specializzazioni di area medica, la messa in campo di investimenti per quanto riguarda i contratti regionali di formazione specifica in Medicina generale.

“Sono loro il futuro del Servizio sanitario regionale senza dei quali è difficile ipotizzare un cambio di passo tanto nel rafforzamento delle strutture ospedaliere molisane, quanto nell’organizzazione di un efficiente sistema di Medicina territoriale spalmato sul territorio. Un obiettivo sicuramente non semplice da centrare per via della rigidità del Piano di rientro, ma non impossibile”, le parole del capo della Giunta regionale al termine dell’incontro.

“Occorre – l’auspicio del governatore – un impegno sinergico. Regione, Struttura commissariale, Asrem, Unimol possono e debbono collaborare allo scopo di creare le giuste condizioni affinché queste professionalità si specializzino da noi e lavorino in Molise”.

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