Matera Intermedia

Da venerdì 11 a domenica 13 giugno (ore 19:30 – info e prenotazioni mainfestival.eventbrite.com) all’Auditorium Casa Cava di Matera prende il via la quinta edizione del MA/IN – Matera Intermedia. Il Festival di musica contemporanea e arti digitali proporrà concerti di musica elettroacustica e opere intermediali ad alto tasso di sperimentazione e innovatività, workshop e seminari con artisti affermati e giovani compositori. L’obiettivo del festival è la produzione e la promozione della musica contemporanea, con particolare interesse verso la ricerca elettroacustica e l’utilizzo delle nuove tecnologie. Per rafforzare il network artistico tra la Puglia e la Basilicata, quest’anno il festival amplia la sua copertura territoriale e dopo Matera, da venerdì 25 a domenica 27 giugno approderà alle Officine Cantelmo di Lecce. Il progetto riconosce, infatti, in Matera-Lecce un asse dall’alto potenziale per la sperimentazione musicale e si propone come un segnale di ripartenza del settore dello spettacolo dal vivo.

«Il programma del 2021 si attua come un’articolata proposta che possa coniugare da una parte l’originalità e la sperimentazione delle opere presentate e, dall’altra, la capacità di attrazione e coinvolgimento di un pubblico anche non avvezzo alle forme espressive contemporanee», sottolinea il direttore Giulio Colangelo, docente del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce e compositore contemporaneo. Il festival è organizzato dall’associazione LOXOSconcept, attiva dal 2015 nella produzione e promozione della sperimentazione artistica, con il sostegno del MIC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, della Regione Puglia con il patrocinio della Fondazione Matera Basilicata 2019, del Comune di Matera e del Conservatorio Tito Schipa di Lecce e la media partnership di Rai Radio3.

In particolare si segnala a Matera: l’11 giugno la presentazione del nuovo lavoro in prima italiana della nuova opera di Alessandro Cipriani e Fabio Latini, “The Last Shipwreck”, sul tema del naufragio in cui le immagini di un paesaggio marino si innestano in un’architettura sensibile di voci; il 12 la presentazione in prima assoluta “E i tifoni i maremoti”, la nuova opera musicale di Eric Maestri, compositore italiano che vive e lavora in Francia.

Il festival continua a Lecce il 25 Giugno con “Radioscapes” di ZumTrio (Francesco Canavese, chitarra elettrica; Francesco Giomi, radio analogica e sintetizzatori; Stefano Rapicavoli, batteria) prodotto dallo storico centro artistico Temporeale di Firenze. “Radioscapes” è un progetto a cavallo tra struttura e improvvisazione, in cui le radici musicali affondano tanto nelle avanguardie dell’elettronica sperimentale quanto nel jazz di ricerca. Il 26 e 27 è in scena il Quartetto Maurice con alcune celebri composizioni tra cui “Natura morta con fiamme” di Fausto Romitelli e “The 1987 Max Headroom Broadcast Incident” di Marco Lanza.

Una novità dell’edizione 2021 è la sezione “MA/IN italy”, all’interno del programma “Per Chi Crea”, che promuove le nuove tendenze musicali italiane under 35. Dopo aver dedicato negli anni passati delle specifiche rassegne ad artisti provenienti da Giappone, Francia e USA, quest’anno il festival si concentra su quattro artisti sulle nuove tendenze che si stanno sviluppando in Italia con la sezione “MA/IN Italy”, anche per dare un forte segnale di sostegno e ripresa alla produzione artistica nazionale. A Matera vi sarà l’11 Giugno l’opera “Aria(e). Tre studi sull’aura” (per voce, percussioni e dispositivo elettroacustico) di Maurizio Azzan, una esplorazione sonora volta ad indagare l’aura e che vede sul palco la soprano/performer Eleonora Claps e il percussionista Fabio Macchia. Il 12 Giugno, invece, è il turno di Vittorio Montalti con Labyrinthes (per flauto basso ed elettronica): nella composizione si sviluppa la descrizione di un ipotetico labirinto e di possibili itinerari in cui perdersi; il viaggio all’interno di questa rete costruisce una narrazione condotta dalla flautista Laura Faoro. Il MA/IN Italy continua a Lecce con la presentazione di Organismo Aperto di Giulio Colangelo e le esecuzioni del Quartetto Maurice.

Tutti i concerti saranno preceduti da masterclass con gli artisti per raccontare le modalità del processo creativo. Inoltre il 27 Giugno a Lecce ci sarà la presentazione del libro Percorsi musicali del Novecento di Giacomo Fronzi.

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