Un’esperienza emozionante che ricorderanno per tutta la vita. Gli alunni della classi 1^ e 2^ media dell’Istituto Comprensivo Boltiere e Ciserano e della 4^ e 5^ elementare dell’Istituto Comprensivo De Amicis di Bergamo hanno incontrato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla 1^ Festa dell’Educazione alimentare che è stata inaugurata questa mattina nella tenuta presidenziale di Castelporziano.

Impegnati nei laboratori didattici dell’orto e degli animali, i ragazzi si sono trasformati in piccoli agricoltori e hanno vissuto una mattinata all’aria aperta a contatto con la natura.

“Abbiamo sempre creduto nell’importanza di far conoscere agli alunni il legame che esiste tra agricoltura, cibo e territorio – spiega il presidente di Coldiretti Bergamo Alberto Brivio – infatti da anni proponiamo nelle Lscuole progetti didattici con questa finalità e promuoviamo le uscite nelle nostre fattorie didattiche. Recentemente Coldiretti ha firmato un’intesa con il Ministero dell’Istruzione che si è tradotta in un progetto molto articolato che realizzeremo il prossimo anno scolastico”.

L’obiettivo – sottolinea Coldiretti Bergamo – è quello di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea, ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno e fermare il consumo del cibo spazzatura, aggravato dal Covid.

Camilla Zorzetto della 5^ elementare della scuola De Amicis di Bergamo ha avuto il privilegio di consegnare al presidente della Repubblica un sacchetto di semi di grano e di ringraziarlo per l’attenzione.

A Castelporziano gli alunni bergamaschi incontrano il Presidente Mattarella

“È il momento che la scuola si apra al territorio e ad iniziative di questo tipo -ha sottolineato Maddalena Dasdia, dirigente dell’istituto De Amicis di Bergamo-; tutta la tematica relativa all’agricoltura e alla sostenibilità che affrontiamo in modo trasversale anche nelle competenze di educazione civica ha la necessità di un riscontro di attività laboratoriali che coinvolgano gli allievi in prima persona.

Anche Ivano De Luca, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Boltiere e Ciserano ha sottolineato il valore della 1^ Festa dell’Educazione Alimentare. “Questa iniziativa – ha detto – arriva dopo un periodo molto pesante a causa della pandemia. Oggi abbiamo avuto la possibilità di toccare con mano ciò che la scuola propone dal punto di vista teorico. E’ stato un momento significativo anche dal punto di vista civico e di vicinanza alle Istituzioni.

Un ruolo importante per la conoscenza dell’agricoltura e dell’origine del cibo è svolto dalle Fattorie Didattiche. Sul territorio bergamasco operano 38 fattorie didattiche, realtà che, in tutta sicurezza, offrono spazi aperti e contatto con la natura. Le fattorie didattiche sono aziende agricole agrituristiche autorizzate a fare formazione sul campo per le nuove generazioni puntando sull’educazione ambientale attraverso la conoscenza della campagna con i suoi ritmi, l’alternanza delle stagioni e la possibilità di produrre in modo sostenibile.

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