ambulanze tamponi cardarelli Campobasso

Su 32 ambulanze controllate, 8 sono risultate non autorizzate e difettano dei requisiti minimi di sicurezza. Accade in Molise, dove i carabinieri del Nas, preposti alla tutela della Salute, hanno effettuato nelle scorse settimane una verifica sulle postazioni dell’emergenza (118) e sui mezzi utilizzati per il trasporto e il soccorso sanitario.

 

L’attività dei militari coordinati dal Luogotenente Di Vito rientra in una più ampia strategia predisposta a livello nazionale d’intesa con il Ministero della Salute, che ha interessato complessivamente 1.297 ambulanze impiegate in servizi di emergenza – urgenza sanitaria e nel trasporto di infermi. Sono stati individuati 160 mezzi non conformi alle normative e sono state contestate 52 violazioni penali e 113 amministrative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Mancanza di idonee procedure di pulizia e sanificazione dei mezzi sanitari, presenza di parti arrugginite e incrostate, impiego di mezzi privi di autorizzazioni e requisiti per svolgere adeguatamente il trasporto di malati: queste le irregolarità evidenziate dal Nas.

 

In tutta Italia ecco il bilancio: 29 violazioni sono riconducibili alla mancata adozione dei sistemi di prevenzione incendi e di revisione degli estintori, altre 20 riguardano la presenza, a bordo dei mezzi o come scorte di magazzino, di farmaci, bombole di ossigeno e dispositivi medici scaduti. Nel corso dei controlli sono state infatti sequestrate 154 confezioni di farmaci, tra antidolorifici e anestetici, e 38 bombole di ossigeno medicinale tutti scaduti di validità; 464 dispositivi medici (ago-cannule, maschere per anestesia e per ossigeno, sondini e deflussori), altrettanto importanti per un immediato primo soccorso o trattamento sul mezzo di pazienti bisognosi, sono risultati non idonei.

Tra gli episodi più eclatanti, sono state rilevate dai Carabinieri dei Nas tecniche elusive per evitare il controllo delle ambulanze irregolarmente adibite al trasporto di infermi nonchè ventilatori polmonari collegatori a bombole contenenti ossigeno medicinale con data di scadenza superata addirittura dal luglio 2018. Da ultimo, gli accertamenti hanno evidenziato personale infermieristico e di ausilio, impiegati a bordo di ambulanze di emergenza-urgenza, privi di abilitazione e di corsi basici di primo intervento, in altri casi invece ancora non sottoposto alla vaccinazione anti-Covid.

 

In Molise il controllo ha riguardato sia postazioni 118 (20) che ambulanze (32). Ben 13 postazioni sono risultate carenti dal punto di vista organizzativo e strutturale, evidenziando carenza di personale e sedi logistiche non conformi. Per quanto riguarda i mezzi usati per il soccorso e il trasporto dei pazienti, 8 su 32 presentano serie inadeguatezze e assenza dei requisiti minimi di sicurezza.

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