viaggio 3

Chi sono quelli di Publisys Spa? Dovremmo saperlo perché sono loro ad avere in mano l’agenda digitale della Basilicata, insieme al Gruppo Gpi Spa.

Sarà, infatti, il Gruppo Gpi a fornire soluzioni software e servizi di contact center per la prenotazione delle visite specialistiche e per l’attuazione dell’Agenda Digitale in Basilicata. L’offerta con cui Gpi ha vinto la gara della Regione, dopo la soluzione di un contenzioso al Tar, in raggruppamento temporaneo d’impresa con Publisys, ammonta a 14,7 milioni di euro. Il contratto ha la durata di due anni, con la possibilità di rinnovo per altri due.

Gpi, insieme a Publisys, è già presente da tempo in Basilicata, in particolare nella gestione del Sistema informativo sanitario regionale, nelle sedi di Potenza e Matera. Ora il radicamento in questa regione aumenta notevolmente. Per quanto riguarda i servizi Cup, l’Rti guidato da Gpi (al 60%, mentre Publisys è al 40%) si occuperà delle funzioni necessarie a garantire il servizio multicanale (Contact Center, Sportello, Web, App) per la prenotazione delle prestazioni specialistiche ambulatoriali e di assistenza agli utenti. Per il Software, invece, in aggiunta alle tecnologie necessarie per l’esecuzione dei servizi Care, si forniranno tutte le soluzioni informatiche per l’attuazione dell’Agenda Digitale sul territorio regionale.

L’appalto, che ha un valore pari a 14,7 milioni di euro per il primo biennio, può essere prorogato per altri due anni, con contestuale teorico raddoppio del valore (che diventerebbe di 29,4 milioni su 4 anni). L’importo è equamente distribuito tra le componenti Software e i servizi Care.  Ad oggi, a seguito di numerose operazioni di consolidamento e integrazione del business originario, Gpi è un interlocutore primario nel campo dell’informatica socio-sanitaria e dei modelli di welfare al servizio della salute del cittadino, sia per gli Enti Pubblici che per le aziende private, con un’offerta di prodotti e servizi unica nel suo genere in ambito sanitario-assistenziale. La Gpi Spa è società quotata in borsa dal 2018.

La terza tappa del nostro viaggio

Lasciamo da parte e sullo sfondo la Gpi Spa che, ai fini del nostro percorso di questa puntata, vale soltanto da pista di decollo. Le società che ci interessano sono la Publisys, la GSI, la GHS, la Tafin e le altre ad esse collegate in qualche modo. Naturalmente incontreremo le persone protagoniste di queste aziende, soprattutto i lucani. E dunque prendiamo un taxi e facciamo un giro tra le aziende di pertinenza al nostro viaggio.

La Publisys Spa

L’azienda nasce nl 1989 ed è attiva dall’anno successivo. Ha sede legale a Tito (Potenza) in C. da Santa Loja. Oggetto sociale: software, data base, applicazioni informatiche, elaborazione dati, riproduzione supporti informatici…La missione: “Sviluppare e fornire soluzioni e servizi di Information & Communication Technology rivolti alla Pubblica Amministrazione attraverso attività di ricerca, di consulenza e in outsourcing”.

Il capitale ammonta a 1,6 milioni di euro così suddiviso: ICOR S.r.l. (81%), Michele Provenzale, (6%), Paolo Tabino (5%), Nicolantonio Palmieri (4%), Francesco Antonio Piro (3%), Maurizio Argoneto (1%).

Presidente del Consiglio di amministrazione e rappresentante dell’impresa è Michele Provenzale. Amministratore delegato è Gannemilio Luigi Esposito, consigliere è Nicolantonio Palmieri. Procuratore speciale è Paolo Tabino. A parte Luigi Esposito, calabrese residente a Roma e Maurizio Argoneto nativo di Voghera, tutti gli altri sono lucani di nascita e di residenza. Dal 2011 al 2016 la Publisys è sottoposta all’attività di direzione e coordinamento della Pantros S.r.l.

La Publisys Spa, fino al dicembre 2019, aveva quote di partecipazione nel Consorzio per l’ambiente e l’innovazione tecnologica di cui, tra gli altri era socio Geocart S.r.l. Di quel Consorzio è stato consigliere di amministrazione anche Luca Braia, attuale consigliere regionale di Italia Viva e all’epoca assessore regionale, cessato nel 2016 dalla carica. Consigliere di amministrazione e rappresentante dell’impresa Consorzio per l’ambiente era Nicolantonio Palmieri.

Incrociamo anche Teresa Fiordelisi (vedi seconda puntata) che della Pubblisys è stata consulente legale nel settore delle gare ad evidenza pubblica.

A proposito della seconda puntata, facciamo una pausa e torniamo un attimo indietro alla Perretti Petroli Spa, dove la volta scorsa abbiamo perso per strada un personaggio importante: Giandomenico Marchese. Attuale amministratore unico di Acquedotto Lucano Spa, già dirigente generale della Regione Basilicata, già direttore generale della Società Energetica Lucana Spa, già componente del collegio sindacale dell’Unione delle Camere di Commercio della Basilicata, già presidente del Collegio sindacale dell’azienda ospedaliera San Carlo di Potenza, già consigliere di amministrazione di Invitalia Partecipazioni Spa, già tante altre cose. Nella Perretti Petroli è stato sindaco effettivo per diversi anni e presidente del collegio sindacale dal 2011 al 2013. Il 21 maggio 2018 Marchese dichiara di essere componente del Cda della Perretti Spa, a titolo gratuito. Infatti, è stato nominato consigliere di amministrazione di quell’azienda il 4 maggio 2017 per i successivi 3 anni. Ecco aggiunta una tessera che mancava nel mosaico della puntata precedente. Finita la pausa, riprendiamo.

La Pantros S.r.l. e la Icor S.r.l.

Sono due le Società strettamente legate alla Publisys. La Pantros Srl per aver esercitato l’attività di controllo e coordinamento, la Icor S.r.l., nata dallo scorporo della Pantros nel corso del 2016, azionista principale con l’81%.

 La Pantros S.r.l.attività di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale, software e informatica, produzione di energia elettrica da fonti eoliche – ha sede legale in C. da Santa Loja a Tito. Costituita nel 2010 inizia l’attività nello stesso anno. Nel 2015 apre unità locale a Laurenzana e due unità a Gorgoglione (impianti eolici). Capitale sociale al 31 dicembre 2019, 20mila euro così suddiviso alla stessa data: Ana Maria Barsan (50%), Paolo Carmine Rossi (30%), Maria Teresa Rossi (10%), Carmela Rossi (10%).  Amministratore unico della società è Antonio Rossi. A parte Barsan di nazionalità rumena, con un domicilio a Potenza, tutti gli altri sono della famiglia Rossi di Laurenzana (Potenza).

La Icor S.r.l.

La Società – servizi gestionali e di pianificazione aziendale, consulenza aziendale – nasce nel 2016 ed è attiva a partire dallo stesso anno. Alla data del 13 aprile 2021, il capitale di 20 mila euro è così suddiviso: Fipagra S.r.l. di Acerenza (50%), Paolo Carmine Rossi (30%), Carmela Rossi (10%), Maria Teresa Rossi (10%). Precedentemente la quota del 50%, oggi della Fipagra S.r.l., era intestata a Ana Maria Barsan. Amministratore unico della Società è Paolo Tabino nativo di Anzi (Pz) e lì domiciliato.

La Fipagra S.r.l. ha per oggetto sociale l’esercizio esclusivo dell’ufficio di trustee nel trust denominato “Magar Trust”, ha sede legale ad Acerenza. Costituita nel dicembre 2020, attiva dal gennaio 2021. Amministratore unico Gaetano Lo Russo, nativo di Siena con domicilio nella sede legale della Società. Capitale sociale, 2mila euro così diviso: Gaetano Lo Russo (40%), Paolo Tabino (40%), Giuseppe Maurizio Rossi (10%), Roberta Rossi (10%).

Richiamiamo il Taxi

Ci spostiamo in direzione di un altro circuito di società partendo dalla Publisys Spa. Il circuito è quello della Gsi S.r.l. e il resto intorno. Nel 2013 la Gsi S.r.l. in Ati con la Publisys è affidataria del Servizio di Gestione e Manutenzione del Sistema Informatico Ospedaliero dell’A.O.R. “San Carlo” di Potenza e del Polo ospedaliero “San Francesco di Paola” di Pescopagano per un importo aggiudicato di circa 1milione e 800mila euro. Tuttavia la Gsi ha lavorato con tante altre amministrazioni pubbliche. Nel 2014, per darne una, la GSI si aggiudica il servizio di manutenzione del sistema informatico del Consiglio regionale lucano per un importo di 213mila euro oltre iva.

La Gsi S.r.l., società connesse e protagonisti

Nasce nel 2006 e inizia l’attività nel 2009 con una capitale di 20mila euro che al 2017 è interamente detenuto dalla Gpi Spa. Nello stesso anno la Gsi viene incorporata nella Gpi.

Amministratore unico dal 2009 è Adriano Trupo, potentino, persona chiave in tutto il circuito che stiamo esaminando. La società ha la sede legale in Via Verrastro a Potenza. L’oggetto sociale è la realizzazione di sistemi informatici e sviluppo software, servizi di assistenza e servizi di consulenza in materia informatica. La Gsi in pratica non esiste più, cancellata nel dicembre 2017 in seguito al subentro per incorporazione della Gpi Spa. Prima di essere incorporata nella Gpi, al 2015 la Gsi era di proprietà al 51% della Gpi e al 49% della GHS S.r.l.

Una curiosità sulla GSI S.r.l.: aprendo il finestrino del nostro taxi virtuale notiamo un Durc (Documento unico di regolarità contributiva) rilasciato da Inail e Inps in data 19 maggio 2015 e richiesto dall’Asp di Venosa Ufficio Economato, evidentemente necessario per la liquidazione di una fattura. Ebbene, in quel documento notiamo due fatti curiosi: la GSI utilizzava all’epoca il contratto metalmeccanici; l’indirizzo di posta elettronica indicato è riconducibile a un certo rago.vittorio@grupposi.eu anziché a un indirizzo della GSI, magari la GSI non aveva una posta elettronica all’epoca. Tuttavia possiamo dedurre che Vittorio Rago, che sarebbe cugino di Mario Polese, attuale consigliere regionale di Italia Viva, in qualche modo aveva a che fare con la GSI, anche se nei documenti camerali ufficiali, più recenti, quel nome non compare in alcun modo. Però, Rago Vittorio lo troviamo come nome di un altro indirizzo di posta elettronica in uno scambio di mail in cui il Crob, con cui evidentemente GSI aveva un contratto, prende atto della fusione per incorporazione in G.P.l. S.p.A. della società G.S.I. S.r.l. L’indirizzo di posta a cui GPI manda per conoscenza le mail è, tra gli altri, vittorio.rago@gpi.it che a quanto pare in quel tempo, siamo nel 2018, avrebbe avuto a che fare in qualche modo con la GPI. Non pare si tratti di un’omonimia e dunque dovrebbe essere lo stesso Rago Vittorio tra i soci fondatori della GHS S.r.l.

Infatti, in un’informativa della GPI relativa a pattuizioni parasociali c’è scritto: “In data 8 giugno 2015 GPI, GHS S.r.l. e Adriano Trupo, Vittorio Rago, Nicola Licciardi, Bernardo Rizzi, Rocco Michele Ronca e Rosaria Di Tommaso (in qualità di soci fondatori di GHS S.r.l.) … hanno sottoscritto un patto parasociale relativo alla società G.S.I. S.r.l., società in cui GPI detiene una partecipazione pari al 51% del capitale sociale e GHS S.r.l. il restante 49%.”

La GHS S.r.l. e le altre

Nasce nel 2015 e avvia l’attività nello stesso anno. Capitale sociale di 20mila euro detenuto interamente dalla Tafin S.r.l. il cui proprietario è Adriano Trupo. L’oggetto sociale della GHS è abbastanza eclettico: servizi di facility management e global service, consulenza gestionale alla gestione, gestione e manutenzione di sistemi informatici, servizi sociali, socio-sanitari, educativi, assistenziale per anziani, disabili e altre fasce deboli, gestione di reparti ospedalieri e case di cura, asili nido, ambulatori, poliambulatori, monitoraggio nel settore ambientale… Tant’è che la GHS sta gestendo o ha gestito a partire dallo stesso anno della sua nascita, una casa di riposo per anziani a Genzano di Lucania. Amministratore unico della GHS è Adriano Trupo, la sede legale è la stessa della ex GSI.

La Tafin S.r.l., proprietaria della GHS S.r.l. è una società con una capitale di 20mila euro il cui socio unico e amministratore unico è Adriano Trupo. La sede legale è la stessa della GHS. La GHS nel febbraio del 2019 conferisce parte dell’azienda nella Meteo7 S.r.l.

La Meteo7 S.r.l.

È l’ultima creatura del circuito Trupo-Rago e altri. Nasce nel giorno del conferimento d’azienda della GHS, il 4 febbraio 2019, e con inizio attività il 14 febbraio dello stesso anno. Ha la sede legale al medesimo indirizzo della GHS. Oggetto sociale: attività editoriale, in particolare di carattere meteorologico, con specifico riguardo all’edizione a mezzo stampa di giornali, periodici, libri o siti web… commercio di prodotti ITC e servizi web in genere, vendita, importazione ed esportazione di prodotti hardware e software… monitoraggio ambientale. Capitale sociale di 40mila euro, socio di maggioranza la GHS S.r.l. di Adriano Trupo, (81%), tra i soci minori al 4% troviamo Germano Di Leo, meteorologo della Tgr Basilicata, al 5% Rocco Michele Ronca, Vincenzo Orsini, Nazzareno Sileno.  L’amministratore unico è persona diversa dai soci, e chi è? Finalmente troviamo lui in un documento camerale recente: Vittorio Rago. E allora ci chiediamo se anche in questo circuito potentino, come in tutti gli altri, ci sia almeno una Società che faccia attività di holding, c’è: è la Sinergie S.r.l. di Vittorio Rago, nata nel 2018, attiva dallo stesso anno. Oggetto sociale: attività delle holding impegnate nelle attività gestionali (holding operative). Vittorio Rago nativo di Napoli con domicilio nella sede legale della Società, a Potenza, è amministratore unico e socio unico della Sinergie S.r.l. con capitale sociale di 10mila euro. (Continua)

La prossima tappa

Abbiamo capito che ricostruire il tessuto imprenditoriale lucano negli anfratti dei legami e degli assetti societari è piuttosto complicato. Un mosaico che va ricostruito con pazienza, e dunque in qualche puntata qualcosa può sfuggirci, ma siamo certi che durante il cammino emergeranno nuove tracce che aggiungono tessere agli spazi lasciati vuoti nelle tappe precedenti. Ci avviciniamo sempre di più a circuiti molto più intriganti e interessanti. Alla prossima.

Qui la prima puntata e qui la seconda

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