SINNAI. Un trentatreenne di Sinnai, pregiudicato, è stato arrestato dagli agenti del corpo forestale e di vigilanza ambientale per incendio boschivo. I ranger ritengono abbia appiccato i nove incendi dolosi che a partire dal 28 maggio hanno danneggiato il patrimonio ambientale di Sinnai e Settimo San Pietro minacciando di estendersi alla pineta, il polmone verde a ridosso dei due centri del Basso Campidano. I roghi che hanno provocato grande allarme avrebbero potuto avere sicuramente effetti devastanti se non fossero tempestivamente intervenuti in forze uomini e mezzi sia terrestri che aerei della “taske force” regionale antincendi. L’incendiario seriale, tenuto d’occhio da alcuni giorni, perché, fortemente, sospettato dagli investigatori del corpo forestale, è stato sorpreso questo pomeriggio intorno alle quattordici poco dopo aver appiccato il fuoco in due punti diversi in località “Riu Is Cracuraxius”. L’uomo ha ammesso le proprie responsabilità. Il presidente della giunta regionale Christian Solinas e l’assessore regionale della difesa dell’Ambiente Gianni Lampis si sono complimentati con gli agenti del corpo forestale e di vigilanza ambientale. Il sorveglianza del patrimonio naturale della Sardegna e nella lotta al fuoco. Gian Carlo Bulla.

Source

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like