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Il Campobasso Calcio è concentrato sul Rieti. Una partita – quella che si giocherà domenica  13 giugno allo stadio Manlio Scopigno – che potrebbe rivelarsi decisiva dopo il pareggio di domenica scorsa con il Porto Sant’Elpidio (1-1).

Match particolarmente atteso dai tifosi che in 400 potranno seguire la trasferta. Al riguardo proprio in queste ore sono a disposizione i biglietti online sulla piattaforma Etes al link: http://bit.Iy/biglietti-rie-cam

E’ naufragata invece l’ipotesi del maxi schermo che, i supporters impossibilitati a raggiungere il comune reatino, auspicavano fosse collocato nel parcheggio dello stadio di contrada Selvapiana.

L’assessore allo Sport di Palazzo San Giorgio, Luca Praitano, ha fatto presente che “E’ impensabile – con i sistemi di sicurezza previsti dalla normativa anticontagio – organizzare un simile evento nell’arco di qualche giorno. Sarebbero state necessarie una serie di autorizzazioni e risorse da impiegare (anche umane) che hanno reso la richiesta impossibile da realizzare”.

In sostanza, al di là dei 400 tifosi che si stanno preparando a sostenere il lupo in trasferta, chi non potrà farlo dovrà organizzarsi con le dirette streaming da casa. E poi attendere l’arrivo della squadra in città.

La speranza è che si anticipino i festeggiamenti per la promozione in serie C: se infatti i rossoblù porteranno a casa la vittoria, anche se il Notaresco dovesse vincere a Recanati, il Campobasso avrebbe bisogno di un punto soltanto per il salto di categoria.

C’è attesa anche per l’undici che mister Cudini schiererà in campo. Il tecnico ha a disposizione per il match contro il Rieti anche Bontà e Tenkorang (che avevano beccato un turno di squalifica). Vittorio Esposito – che è rientrato nel match contro il porto Sant’Elpidio dopo l’infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fermo quasi un mese – domenica potrebbe scendere in campo dal primo minuto. Insomma mister Cudini può contare sulla migliore formazione per battere il Rieti. E allora se l’augurio è “In bocca al lupo”, non resta che ribattere: “Evviva il lupo”.

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