Spiaggia libera Petacciato sporcizia rifiuti

Troppa sporcizia, una sensazione di abbandono e occasione sprecata. Petacciato marina si appresta solo adesso, a giugno inoltrato, a rendersi presentabile in vista dell’estate. Non i lidi, perché quelli si danno da fare con largo anticipo, quanto le spiagge libere, la pineta, il quartiere stesso e i suoi servizi pressoché assenti. Sono diverse le segnalazioni giunte a Primonumero.it in questo inizio di stagione balneare in cui purtroppo non sono mancate le carenze.

Prima fra tutte la sporcizia sulle spiagge libere, come fa notare un turista che da quelle parti è quasi di casa. “Ho notato con una certa soddisfazione che finalmente qualcuno ha pensato di mettere mano a Petacciato marina, paradiso naturale lasciato un po’ troppo all’abbandono. Frequento quelle spiagge da qualche anno ormai con la mia famiglia e devo dire che nonostante qualche passo avanti, come i bagni pubblici installati qualche anno fa, c’è davvero molto da fare ancora.

Soltanto a giugno inoltrato ho visto i trattori che ripulivano la spiaggia libera ai lati del Lido Calypso. Fino alla settimana scorsa ceppi, tronchi e rifiuti erano stati ammassati sulla sabbia e piantare un ombrellone era quasi impossibile”.

Spiaggia libera Petacciato sporcizia rifiuti

Quindi prosegue: “I cestini portarifiuti traboccavano di immondizia, quasi come se nessuno li avesse svuotati dalla scorsa estate. Mi spiace far notare che il Molise ha spiagge bellissime anche fuori dagli stabilimenti balneari ma se ci si ricorda di averle solo a metà giugno non si potrà mai far crescere il turismo. Che dire della spiaggia Ventotto? Perché una spiaggia così bella viene lasciata tra i rifiuti, senza un accesso più facile? Ormai andare al mare a maggio non è una rarità e chi come me abita al Nord Italia durante l’inverno aspetta solo che arrivi il caldo per poter rivedere il mare”.

Che poi non c’è solo la spiaggia da migliorare. Petacciato marina ha una splendida pineta che purtroppo per ragioni burocratiche difficile da comprendere, è abbandonata a se stessa.

pineta ingresso petacciato marina

“Ci sono andato qualche settimana fa per raccogliere gli asparagi – racconta un giovane – ed è pieno di immondizia. Io davvero non capisco chi arriva fin là dentro per buttare la spazzatura o persino dei copertoni di auto ma possibile che nessuno passi a controllare di tanto in tanto?” Anche lui fa notare la sporcizia imperversa sulle spiagge libere. “Passi l’anno scorso che con il Lockdown si perse molto tempo, ma possibile che per pulire le spiagge dobbiamo attendere fino a giugno? Che senso ha?”

Spiaggia libera Petacciato sporcizia rifiuti

Ma nemmeno il piazzale che conduce alla spiaggia dal semaforo della Statale 16 ci fa una figura migliore, come rimarcano altri bagnanti. “Davanti all’ex hotel Costa del Sole c’è un pannello new jersey spaccato e pieno di sporcizia. Le erbacce crescono a dismisura. Sembra un posto dove nessuno passa da anni. E vogliamo parlare del piazzale con le palme morte? Ma non si potrebbe farci qualcosa di diverso invece di tenerlo così male?”

Sporcizia Petacciato marina

Come se non bastasse c’è la situazione di abbandono che emerge chiaramente dal Centro di educazione ambientale, cioè quella casetta di legno che sorge vicino al Lido Eva e che è stata realizzata coi soldi dell’ex Articolo 15 per il post terremoto 2002 come centro di avvistamento uccelli. Dopo quasi 15 anni dalla costruzione il risultato è che la passeggiata di legno e la struttura simile a una palafitta sopra il Tecchio cascano a pezzi. “L’ho percorsa giorni fa e la sconsiglio a chiunque visto che è tutta rotta e pericolosa” sintetizza il giovane cittadino.

Pista ciclabile pineta Petacciato

Il ponte sopra il torrente invece regge ma anche quello sta messo male, mentre la pista ciclabile in mezzo alla pineta è piena di erbacce al punto che il percorso non si vede più. Stesso discorso per la passeggiata di legno sopra le dune che dal Tecchio conduce verso nord e che nemmeno i petacciatesi conoscono, figuriamoci i turisti.

Purtroppo anche Petacciato marina intesa come quartiere non è messa meglio. La ristrutturazione del marciapiede di via Mediterraneo è rimasta a metà da mesi per mancanza di fondi, acuendo i disagi dei residenti al punto che in un tratto ora bisogna camminare per strada perché i cartelli di lavori in corso ostacolano il cammino.

Il sottopasso ferroviario che collega proprio via Mediterraneo con la Statale 16 è da stomaci forti per sporcizia – qualcuno continua a fare lì i propri bisogni o a scambiarlo per una discarica – ma anche il tratto che dalla stazione va al semaforo non è da meno, con una staccionata divelta e pericolante e il percorso pedonale ormai invaso dalle erbacce.

Campi sportivi Petacciato marina

Insomma quello che dovrebbe essere il biglietto da visita di una località turistica appare molto spesso relegato a quartiere di second’ordine. “A Petacciato paese hanno realizzato da poco un campo di calcio a otto e una tensostruttura e c’era già la palestra delle scuole. I campi da calcio a cinque, tennis e bocce di Petacciato marina invece sono senza manutenzione da non si sa quanto tempo” è il commento di ragazzi che vorrebbero fare una partita a tennis senza emigrare fuori paese. “Gli spogliatoi? Meglio non entrarci. Poi è normale che qui non ci viene nessuno”.

Campi sportivi Petacciato marina
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