magisano

Lieto fine come nelle favole per vertenza del disastro ambientale “Iuso- Brazzano”. Una problematica annosa, ma ora siamo ai titoli di coda. Dopo l’esposto da parte dell’Amministrazione comunale rappresentata dal primo cittadino Fiore Tozzo, è stato ottenuto il finanziamento e i cantieri sono stati già  chiusi: dove c’era inquinamento, ora trionfa la natura incontaminata.

Si legge in una nota del Comune di Magisano:Oggi vogliamo portarvi a conoscenza della fine di un importante iter procedurale ossia del completamento dell’intervento di collegamento  della rete fognaria sita in località “Iuso – Brazzano”. Una vicenda lunga circa 3 anni, ma che trova radici ancora prima.
All’inizio del nostro mandato, abbiamo riscontrato uno scarico fognario in un fosso che esisteva da sempre. Considerata la gravità della situazione e considerato soprattutto il fatto che non volevamo renderci complici di questo disastro ambientale, abbiamo presentato un esposto presso la Procura di Catanzaro. Successivamente, a distanza di un breve periodo, il caso ha voluto che il NOE (Nucleo Operativo Ecologico) a seguito di un controllo ai depuratori, anche questi risultavano privi di autorizzazione allo scarico, si accorgesse del problema della fogna a cielo aperto. Così ci siamo ritrovati a far fronte a ben due problematiche di carattere ambientale, una sui depuratori risolta in pochi mesi, l’altra molto più difficile e complicata. Il primo passo fatto dal Sindaco Fiore Tozzo  per ovviare il problema è stato quello di recarsi in Regione per trovare una soluzione.

Nonostante fosse presente già un vecchio progetto che prevedeva un impianto di risalita con pompe e pertanto prevedeva un’enorme sforzo in termini di manutenzione continua, si è preferito optare per una nuova idea progettuale che prevedeva un impianto a caduta. Approvato dalla Regione Calabria con apposita convenzione firmata, ad oggi siamo orgogliosi di dire che siamo riusciti ad eliminare definitivamente un grosso disastro ambientale per la nostra comunità.”

Si risolverà mai la vertenza ambientale “Iuso-Brazzano? Dopo il punto interrogativo, ecco l’atteso punto esclamativo. Non è solo un piccolo segno,dietro si cela altro.

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