“Terzo giornalista che chiama per sapere se sono vaccinato. Finora sono stato gentile, al prossimo parte il vaffa… e la cancellazione dalla lista dei contatti”.

Meno male che i parlamentari e i politici bergamaschi non somigliano al deputato Claudio Borghi e tutti ci hanno risposto, anche i suoi colleghi della Lega.

Nei giorni in cui il Governo italiano deve decidere se seguire in toto, parzialmente o per niente il modello francese rendendo obbligatorio il Green Pass, ad esempio, per ristoranti al chiuso, locali e trasporti, sale l’attenzione verso chi, per scelta, non ha deciso di vaccinarsi.

Il faro, in particolare, è puntato verso i politici.

A oggi, infatti, pare che alcuni leader dei partiti come Giorgia Meloni, Matteo Salvini, l’ex premier Giuseppe Conte, Silvio Berlusconi ed Enrico Letta non si siano ancora vaccinati: tra chi ha espressamente detto di averlo rimandato, che “a breve lo farà” e che liquida con un no comment senza mostrare alcuna prova fotografica (moda del momento durante l’iniezione nella sede vaccinale).

E i politici bergamaschi?

Partendo dal locale, dalla Giunta del Comune di Bergamo al completo arriva un forte: “Sì, siamo tutti vaccinati”. Quasi tutti gli assessori, infatti, sindaco Giorgio Gori compreso, nel corso dei mesi hanno pubblicato sui propri social la fotografia di quanto è toccata a loro la vaccinazione.

Unanime anche da parte di tutti i consiglieri regionali bergamaschi: la maggior parte ha ricevuto entrambe le dosi, alcuni, invece, sono in attesa della seconda o di vaccinarsi dopo aver fatto trascorrere il tempo necessario dopo essere guarito dal Covid.

Così è per Jacopo Scandella (PD) – “Io ho fatto il Covid ad aprile e ho dovuto aspettare 3 mesi prima di poter procedere, ho prenotato la prima dose per il 29 luglio ad Albino”, ci racconta – e Dario Violi (M5S), in attesa della prima dose a fine agosto dopo aver contratto il virus, sottolineando anche che: “Sono assolutamente favorevole al vaccino(e ci mancherebbe…), ma contrario all’obbligo. Credo anche che prima di preoccuparci degli under 30, dovremmo intercettare tutti i fragili e gli over 60 che ancora oggi nno hanno avuto la prima dose, che in Lombardia mi risulta siano ancora più di 200.000”.

In attesa della seconda dose, invece, Paolo Franco (Fratelli d’Italia): “Fissata per venerdì 30. Ho aspettato il mio turno come giusto che fosse”.

Tra i vaccinati “completi”, i leghisti Roberto Anelli, Alex Galizzi, Monica Mazzoleni e Giovanni Malanchini e Niccolò Carretta (Azione) da tempo ormai ha portato in aula e sui social una campagna di sensibilizzazione per l’adesione in massa alla campagna vaccinale. Invitando i “nostrani politici” dei partiti con i leader ancora non vaccinati (“È ormai evidente che la destra e i 5S strizzino l’occhio ai no vax”, scrive su Facebook) a “dare il buon esempio, essere trasparenti su un tema così importante”, lanciando a i colleghi bergamaschi “consiglieri regionali e parlamentari, la proposta di fare una iniziativa insieme per vaccinarsi mostrando anche i nostri pass”.

Ponendo, infine, la domanda circa la vaccinazione della vice presidente regionale Letizia Moratti: ancora senza risposta.

Anche a Roma i parlamentari bergamaschi sono tutti vaccinati.

Si sono affidati alla scienza tutti i leghisti: Daniele Belotti (che ha spiegato di essersi fatto somministrare la doppia dose “senza alcuna perplessità, perché io non ho nessuna competenza per poter dire che un vaccino sia inutile o dannoso”), Simona Pergreffi (che ha sottolineato “la grande efficienza del personale della Fiera di Bergamo”), Toni Iwobi, Rebecca Frassini, Alberto Ribolla e Cristian Invernizzi. Sarà vaccinata venerdì 23 luglio, invece, Daisy Pirovano, frenata finora da alcuni test specifici preventivi fatti per scongiurare allergie ai farmaci.

Vaccinato anche Roberto Calderoli, che ha atteso il suo turno (tra aprile e maggio) nonostante avesse potuto ricevere almeno la prima dose già a gennaio in quanto immunodepresso.

Doppia dose fatta anche per Stefano Benigni, Gregorio Fontana (che ci ha tenuto a spiegare come “vaccinarsi sia fondamentale per se stessi e per gli altri”) e Alessandra Gallone (“Sia io che mio marito abbiamo ricevuto il Johnson e siamo stati ben felici di farlo”). Per Alessandro Sorte prima dose ricevuta, la seconda arriverà domenica 25 luglio.

Anche il gruppo del Pd ha già ricevuto il vaccino: sia Antonio Misiani (“Non vedevo l’ora di vaccinarmi”), sia Elena Carnevali (“Vaccinarsi è una responsabilità collettiva, noi parlamentari dobbiamo dare il buon esempio”), sia Leyla Ciagà hanno ricevuto la prima e la seconda dose.

Vaccinazione effettuata anche per gli ex 5 Stelle Guia Termini, Devis Dori (tra pochi giorni riceverà anche la seconda dose) e Fabiola Bologna, che da medico neurologo del Papa Giovanni di Bergamo ci tiene a sottolineare come abbia “cercato di sensibilizzare tutte le persone che mi sono vicine”.

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