Occasione Rossetti Campobasso Calcio

Un progetto innovativo, medico-scientifico, che in Italia ha pochi eguali. Anzi, potrebbe essere il primo in assoluto di questo tipo. Eccolo il succo dell’accordo tra il Campobasso Calcio e l’Istituto Neuromed, sotto la regia sapiente e corposa dell’Università degli Studi del Molise. “La promozione del Campobasso è stato un momento bellissimo e di festa per la città e per la regione – esordisce il rettore Luca Brunese nell’incontro con i giornalisti che si è svolto questo pomeriggio (21 luglio) nel Secondo edificio polifunzionale dell’Ateneo –. Noi abbiamo elaborato un modello all’avanguardia che non è ancora stato sperimentato in questi termini nel mondo del calcio”.

“Questo è uno step fondamentale per la crescita del nostro club – aggiunge il patron dei Lupi Mario Gesuè –. Questa è una grande giornata che corona la nostra scalata al professionismo. E devo dire grazie a Unimol e soprattutto a Neuromed, sensibilissima a sposare la nostra causa con il presidente Mario Pietracupa, ormai un amico e ne vado orgoglioso, e suo figlio Alessio, responsabile del progetto. E’ un onore poter essere affiancati da delle eccellenze”.

Conferenza stampa Unimol Campobasso Calcio Neuromed Mario Gesuè Luca Brunese

Da di cosa si tratta nel dettaglio? Come detto, si tratta di un progetto nuovo che fa dell’innovazione tecnologica al servizio della medicina sportiva una colonna portante. In pratica, “si raccoglieranno i dati storici di ciascun calciatore per poi passare a un monitoraggio continuo e assiduo nel corso della stagione in cui ogni atleta verrà seguito passo dopo passo”, spiega Alessio Pietracupa.

Il professor Santoriello, coordinatore del progetto assieme al professor Guerra dell’Unimol, sottolinea l’importanza di “fare prevenzione rispetto alla cosiddetta morte improvvisa negli atleti ma anche per gli infortuni di natura muscolare, molto frequenti nel calcio. In tal senso, ci sarà il monitoraggio di alcuni parametri precisi. Ci saranno numerosi aspetti di indagine”.

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Intanto, sul fronte più strettamente calcistico, i Lupi hanno appena confermato l’attaccante Mattia Rossetti, classe 1996, che ha firmato un contratto biennale. Nella scorsa stagione ha messo a segno cinque reti, di cui tre veramente decisive, che hanno fruttato ben nove punti. E il patron Gesuè ha assicurato: “Diremo la nostra anche in Serie C, abbiamo calciatori che sono già di serie superiore per quanto ci riguarda e affronteranno al massimo la Lega Pro grazie al grande lavoro di mister Cudini. Stiamo definendo gli ultimi dettagli, faremo nelle prossime ore le visite mediche, e poi partiremo per il ritiro pre-campionato”.

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