(ANSA) – BRUXELLES, 21 LUG – Le porte del Royal Square Theatre di Amsterdam si sono aperte un po’ prima del previsto questa mattina per accogliere la folla – centinaia di persone – venuta a rendere un ultimo omaggio al famoso cronista investigativo Peter R. de Vries, morto il 15 luglio a 64 anni per le ferite riportate nell’agguato avvenuto lo scorso 6 luglio ad Amsterdam. Le autorità cittadine hanno ricordato su Twitter l’importanza di rispettare il distanziamento per evitare la diffusione del coronavirus.

Il registro di condoglianze online dedicato a Peter R. de Vries ha raccolto circa 32.000 firme ieri a mezzogiorno. Il giornalista e conduttore televisivo aveva appena lasciato uno studio televisivo nel centro di Amsterdam dopo un talk show, in cui era intervenuto come ospite, quando è stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco, cinque secondo i testimoni.

Dallo scorso anno Peter de Vries è stato consigliere e confidente del principale testimone dell’accusa nel processo contro Ridouan Taghi, qualificato prima del suo arresto, nel 2019 a Dubai, come il criminale più ricercato nei Paesi Bassi, in particolare per un importante caso di droga .

Nel 2019, il giornalista ha annunciato che, secondo le informazioni della polizia, compariva nella lista delle persone minacciate di morte da Ridouan Taghi. Lo precisano le agenzia di stampa Anp e Belga.

Due uomini sono stati arrestati poco dopo la sparatoria e rimangono in custodia mentre continuano le indagini della polizia. (ANSA).

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