In 24 ore oltre 1.800 domande per bonus Partite Iva, B&B e aziende agricole. Richiesti contributi per 16,7 milioni di euro.

Dopo 24 ore dall’avvio delle misure anti-crisi Covid (legge regionale n.15 del 2021) destinate alle imprese e ai titolari di Partita Iva, ai gestori dei bed and breakfast e alle aziende agricole sono state complessivamente 1.812 le domande presentate tramite il portale new.regione.vda.it/vdariparte per un totale di 16.715.00 euro richiesti.

In particolare, 1.746 titolari di partita Iva in Valle d’Aosta hanno fatto richiesta del bonus previsto dall’articolo 9 della legge regionale 15/2021 per complessivi 16.538.800 euro.

Per ciò che concerne il bonus B&B (articolo 10), le domande sono state 13 (25.000 euro), mentre dalle aziende agricole valdostane (articolo 11) sono arrivate 53 richieste (151.200 euro).

Inoltre, riguardo agli aiuti destinati ai lavoratori, già attivati lo scorso 5 luglio, le domande sono state in totale 2.744 per una richiesta di 2.397.400 euro. In particolare, 412 persone (412.000 euro) hanno fatto richiesta dell’indennità di mille euro (articolo 20) rivolta ai lavoratori residenti che, dalla cessazione della Naspi al 31 marzo scorso, non siano titolari di contratto di lavoro subordinato (salvo contratto a tempo determinato non superiore a 45 giorni o di lavoro intermittente) o non siano titolari di pensione diretta.

Per la seconda misura (articolo 21), che riguarda i lavoratori dipendenti residenti, beneficiari degli ammortizzatori sociali previsti dalla normativa statale per le imprese colpite dall’emergenza Covid per almeno 20 giornate, hanno fatto domanda 2.332 persone (1.985.400 euro).

Le istruttorie per il pagamento delle indennità destinate ai lavoratori sono in corso: ad oggi, sono state completate quelle relative a oltre 180 domande per quanto riguarda l’art. 20 e circa 1.500 per l’art. 21, rispettivamente per 180.000 e 1.300.000 euro.

“L’avvio di questa seconda tranche di misure anti-crisi Covid si sta svolgendo senza particolari intoppi – commenta Luigi Bertschy, Vice Presidente della Regione e Assessore allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro – e le strutture stanno raccogliendo le segnalazioni puntuali di carattere applicativo che stanno provenendo dai possibili beneficiari; esse saranno poi oggetto di un confronto al tavolo politico cui prendono parte tutti i gruppi consiliari regionali per la valutazione di un’eventuale integrazione legislativa”. “Nel frattempo – prosegue l’Assessore – sono iniziate le procedure di liquidazione delle prime misure destinate ai lavoratori e prosegue l’attività amministrativa per rendere operativi gli altri aiuti previsti dalla legge regionale, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale”.

Tutte le domande possono essere inoltrate fino al 30 settembre tramite il portale new.regione.vda.it/vdariparte, anche da un soggetto delegato dal beneficiario. Per accedervi è necessaria un’identità digitale SPID, CNS e CIE.

Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, è stato attivato uno sportello digitale per l’attivazione dello SPID, aperto, nel cortile interno del palazzo dell’Assessorato, in piazza della Repubblica n. 15 ad Aosta.

È disponibile un numero verde 800 006 300 per supportare gli utenti nell’autenticazione alla piattaforma con identità digitale (SPID, CIE, TS/CNS), fornire informazioni sulle misure previste, indirizzare verso la struttura competente ove necessario e supportare nella compilazione della domanda. Al contact center, attivo dal 5 luglio scorso, sono giunte nelle ultime 24 ore 324 chiamate, con una media di attesa di 13 secondi.

L’articolo #VDARiparte: misure anticrisi Covid proviene da Aosta City Notizie.

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